
Fenomeni estremi in aumento
Uragani, caldo killer e record frantumati: “La crisi climatica accelera ma la reazione è lenta”
Il 2023 è stato un altro anno di eventi meteorologici estremi: dalle raffiche di vento a 140 kmh al caldo prolungato e asfissiante di luglio, le giornate a 30 gradi a ottobre, la pioggia che ha rovinato i raccolti in primavera, fino a questo Natale che fa registrare temperature alte anche in montagna. L’esperto Gianfranco Spensieri: “C’è ancora una parte di scetticismo ma la consapevolezza sta crescendo”









