Petacciato

Nonna Antonietta vittima covid

La testimonianza di una giovane donna

Nonna Antonietta, morta col Covid. “Chiamava dall’ospedale di notte, urlando che non voleva finire in un sacco”

La solitudine è il lato più straziante della malattia, non solo per chi se ne va ma anche per chi resta, spesso angosciato dal senso di colpa di non aver fatto il possibile. Ospedali sovraffollati, lo spettro di lenzuola impregnate di candeggina e sudari di cellophane. Marika trova la forza di raccontare come ha perso nonna Antonietta. Lei ha 31 anni e conosce già il dolore della separazione. “Ho perso una sorella, ma nulla è paragonabile a questo modo di morire, che ti devasta in profondità. Se potessi tornare indietro non porterei nonna in ospedale, dove si sono concretizzati i suoi incubi peggiori”. Gli anziani, i nostri vecchi custodi della memoria, stanno morendo così.