burocrazia

Campobasso centro storico via Marconi negozi chiusi

Campobasso

La pandemia come opportunità e i sorrisi imbavagliati. Ma il commercio cittadino arranca: “Meglio restare chiusi”

La fine del lockdown imposto per placare i contagi del Covid-19 non sembra aver riportato l’atteso ottimismo. E non solo per una questione di flessione economica e ridotto “potere di spesa”: molti commercianti del capoluogo hanno infatti lamentato la mancanza di entusiasmo e vivacità di una platea quasi “anestetizzata” dalle ripercussioni - sociali e relazionali - del “Coronavirus”. Un dato che lascia intravedere un futuro non esattamente idilliaco per il tessuto imprenditoriale e produttivo locale.

Regione Molise

Ora è anche emergenza tecnologica

Cassa integrazione nella bufera: 6mila domande, solo 1300 risposte. Colpa del sistema informativo che non esiste: le pratiche in Molise si fanno a mano

La piattaforma digitalizzata che elabora i dati e mette in collegamento gli enti con Inps in Molise non funziona. Questo ha comportato un ritardo incredibile e operazioni fantozziane: la Regione Molise ha dovuto far ricorso ad una sorta di task force cooptando tutto il personale a disposizione per trasformare i file e inviarli uno alla volta. Patrizia Manzo chiarisce cosa è successo, e denuncia: "Una vergogna, la responsabilità è solo politica".

suburban

Storie di ripresa/1

Covid piaga del commercio, ma Giovanni è pronto a ripartire con “Suburban”: “Finanziamenti veloci e meno burocrazia”

Il giovane titolare dello store di via Marconi, tra i negozi più apprezzati del capoluogo, non nasconde le difficoltà del periodo: “Al momento, io non ho ancora ricevuto alcuna misura di sostegno economico, né il mio dipendente le somme della cassa integrazione”. Il lockdown? “Sarebbe stato giusto imporlo anche al settore di vendita online”.

Campobasso protesta commercianti coronavirus

Campobasso e termoli

Il Covid uccide bar e ristoranti: “In 3 settimane ho guadagnato 150 euro”. Imprenditori protestano e consegnano le chiavi ai sindaci foto video

Dopo il flashmob di ieri sera, quando hanno acceso le luci dei loro locali, questa mattina - 29 aprile - a Campobasso e Termoli i piccoli imprenditori titolari degli esercizi commerciali hanno riconsegnato simbolicamente le chiavi ai sindaci. Molte attività rischiano di chiudere alla luce dell'emergenza legata al coronavirus e chiedono interventi urgenti. L'impegno del primo cittadino del capoluogo: "Quello che possiamo provare a fare è di velocizzare la burocrazia per permettervi di partire subito con stalli nuovi e in sicurezza"