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Oltre mezzo milione per riqualificare l’edilizia pubblica di Campobasso. Differenziata al 37%

Nel corso dell’Assise si è discusso anche della possibilità di estendere i servizi anagrafici comunali alle tabaccherie e alle edicole: la struttura è al lavoro. Sulle contrade, previsti interventi per la pulizia delle cunette e per lo sfalcio dell’erba.

Oltre mezzo milione per il recupero e la razionalizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (Erp) di Campobasso. Lo annuncia l’assessore al bilancio, Giuseppina Panichella, che in Consiglio comunale ha parlato dello stato dell’arte delle palazzine Erp (Edilizia residenziale popolare) di via Liguria, via San Giovanni e via Toscana, la cui manutenzione è affidata al Comune. La questione è stata sollevata dalla consigliera del Pd Alessandra Salvatore con particolare riferimento a via Liguria. Palazzo San Giorgio, in seguito all’attuazione del programma di alienazione, ha incamerato “546mila euro, da destinare al recupero e alla razionalizzazione del patrimonio Erp esistente” spiega l’assessore.

Nello specifico, “319mila euro sono destinati al cofinanziamento della proposta da presentare al Ministero denominata ‘Cantiere della transizione’ che prevede una serie di interventi sulla riqualificazione del patrimonio Erp comunale riferito agli stabili di via S. Giovanni, via Liguria e via Toscana. La restante cifra – prosegue Panichella – a cui bisogna aggiungere le somme che di volta in volta arriveranno, sarà utilizzata per attuare un programma straordinario di recupero del patrimonio esistente, valutando necessità e urgenze”. In tal senso, a tutto ciò “si potrà affiancare lo strumento del bonus edilizia, per effettuare interventi come isolamento termico, involucro edifici, da non sovrapporre a quelli del programma straordinario”.

All’ordine del giorno anche una interpellanza presentata dalla consigliera del Pd Bibiana Chierchia in merito agli obiettivi raggiunti nell’ambito della delega ‘economia circolare’. L’assessore Simone Cretella, sottolineando che nel 2021 è in cantiere l’estensione della differenziata a Vazzieri e in centro, dopo l’attivazione nel quartiere San Giovanni e nella zona Industriale, rivendica un +10% nell’ultimo anno e mezzo proprio sulla raccolta differenziata a Campobasso: “A giugno 2019 eravamo al 26,7%, a febbraio 2021 siamo saliti al 37,03%”.

Ci sono numeri interessanti che riguardano anche i rifiuti speciali: “Sono state accumulate 118 tonnellate di rifiuti inerti già avviati a recupero, 18 di abiti usati nelle prime tre settimane di marzo (servizio partito proprio a inizio mese, ndr) con 250 tonnellate previste in un anno. E ancora, 5 tonnellate di olio vegetale esausto, che prima veniva sversato negli scarichi, oltre a 5 tonnellate di vernici usate. L’economia circolare è sicuramente tra gli obiettivi dell’amministrazione, siamo a caccia di bandi e finanziamenti per un centro di riuso comunale”.

L’assise affronta anche il tema contrade. In molti ricorderanno il tour organizzato dal sindaco Gravina proprio nelle contrade per verificare lo stato generale di ‘salute’ delle stesse. Criticità sono state riferite alla nostra redazione anche dagli stessi residenti, soprattutto a Colle Calcare e Polese.

Risposte sul cronoprogramma degli interventi in favore di queste zone più periferiche ma non meno popolose della città sono state sollecitate capogruppo del Pd Giose Trivisonno. “A che punto siamo a sette mesi dalla chiusura del tour?”. In Aula Gravina risponde nel merito, elencando i disagi per via delle strade, delle cunette, dell’illuminazione, “ma chiaramente non è possibile porre rimedio a tutti i problemi. Qualcosa abbiamo già fatto, come il manto stradale con asfalto a caldo posto tra ottobre e novembre a Santa Maria de Foras, Camposarcone, Mascione, Macchie, Cese. È partita la pulizia delle cunette e proseguirà fino all’estate quando ci sarà lo sfalcio dell’erba. Per quanto riguarda l’illuminazione, sono programmati nuovi punti luce”. Risposta che non trova la soddisfazione di Trivisonno che chiosa: “Non ci parla del cronoprogramma, a questo punto il tour fatto mi sa tanto di spot”.

Nè si sa saranno effettuati interventi per la rete del gas metano nelle contrade Coste di Oratino e Santa Lucia. “Sono state raccolte anche le firme di cittadini che chiedono che le proprie abitazioni vengano coperte dal servizio”, incalza sempre Trivisonno. Amorosa ricorda però che il tutto non è di competenza del Comune ma di Italgas”. Per l’esponente del Pd si tratta di una risposta che “non soddisfa per nulla né me né i cittadini, il ruolo del Comune è importante e deve anche condizionare alcune scelte. Non devi essere un ingegnere per perorare la causa di cittadini”.

Approvata all’unanimità invece la proposta della Lega, condivisa da tutto il Consiglio, per “dare l’autorizzazione a tabaccherie ed edicole al rilascio di certificati anagrafici”. Su questo “la struttura sta lavorando” spiega l’assessore al commercio Paola Felice, “stiamo ipotizzando le bozze di convenzione per regolamentare l’accesso al portale di soggetti terzi”. Sarebbe un’agevolazione per i cittadini e un sgravio sul sovraccarico comunale.

Certificati anagrafici rilasciati nelle tabaccherie: la proposta della Lega

A conclusione dei lavori della mattinata, è stata ritirata la mozione originariamente presentata dai consiglieri, Esposito, Colagiovanni, Fasolino e Trivisonno concernente i contatti social del Comune di Campobasso. Il tema verrà affrontato in modo costruttivo nella commissione competente, al fine di lavorare congiuntamente ad un apposito regolamento.

Respinto invece, con 19 voti contrari, 8 favorevoli e un astenuto, l’ordine del giorno portato all’attenzione del Consiglio dal consigliere Esposito e Colagiovanni e riguardante il Terminal bus.

Il Consiglio Comunale di Campobasso aveva aperto i suoi lavori con il ricordo e un minuto di silenzio che il presidente, Antonio Guglielmi, ha richiesto per l’ex consigliere comunale Nicola Di Anna d’Anchise e per l’agente in pensione della Polizia Locale, Giuseppe Barone, scomparsi pochi giorni fa. A tracciare un ricordo dell’ex consigliere comunale Nicola Di Anna d’Anchise, ha provveduto il consigliere del PD, Antonio Battista, mentre a tratteggiare un profilo dell’agente Giuseppe Barone ha pensato il consigliere di Forza Italia, Domenico Esposito.