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700 euro al mese per aprire un’attività nei borghi, migliaia di richieste. “Domande da tutto il mondo, aumentiamo i fondi”

Regione intasata di richieste di informazioni via mail e telefono per il Reddito di Residenza, anche se i soldi a disposizione basteranno per poche decine di persone. “Ma è probabile che la dotazione aumenterà, finalmente si parla positivamente del Molise. Anche altri territori ci stanno pensando” assicura l’ideatore Antonio Tedeschi. Per ora raffica di domande, soprattutto dal nord Italia.

Al Reddito di Residenza attiva va dato sicuramente il merito di aver portato il Molise in copertina. Ne sta parlando mezzo mondo, dal Guardian al Corriere della Sera, da Repubblica alla BBC. “Ogni giorno ho richieste di interviste, devo fare un collegamento col secondo canale nazionale della Germania” racconta Antonio Tedeschi, l’ideatore dell’iniziativa. Anche se i dubbi ci sono, a cominciare dalla dotazione finanziaria che appare esigua. “Ma abbiamo detto dall’inizio che i fondi potranno essere aumentati”.

Sembra necessario, visto che nelle prime ore in cui il bando è andato on line, il centralino della Regione Molise è stato subissato di richieste di informazioni e chiarimenti. “Circa 3mila richieste” conferma Tedeschi. Via telefono o via mail, tanto che è stato costituito un mini staff ad hoc. “C’è un esperto che risponde a tutte le richieste di delucidazioni e due persone che parlano fluentemente in inglese, oltre al call center”.

Domande a quanto pare arrivate da ogni angolo del globo. Dall’Argentina alla Nigeria, dalla Germania alla Francia. “Tantissimi dal Nord Italia” dice il consigliere regionale dei Popolari per l’Italia. “Ma anche dal Molise, magari chi abita nelle città più grandi e pensa di trasferirsi”. Perché la misura del Reddito di Residenza è pensata proprio “come sprone per chi ha già in animo di spostare la propria vita e pensa di farlo da noi. La qualità della vita deve venire al primo posto”.

Ma non saranno pochi i 488mila euro per il 2019 che sommati a quelli del 2020 sfiorano il milione di euro? Considerando che a ognuno dei beneficiari verranno erogati 24mila euro in tre anni, soltanto 20 potrebbero essere i fortunati nel triennio. Oppure 60 persone, considerando solo il 2019.

“Abbiamo sempre detto che i soldi potranno essere aumentati. Ma se avessimo iniziato subito con 10 milioni di euro avrebbero parlato tutti di sperpero di denaro pubblico. Ne abbiamo messo uno e si dice che è troppo poco. Siamo partiti così anche per testare le risposte, non vogliamo buttare i soldi dei cittadini dalla finestra, ma investirli in maniera oculata”.

Quindi c’è da attendersi un aumento dei fondi? “Tireremo le somme a seconda delle domande e vedremo di aumentare la dotazione. A seconda della risposta ci sarà una contro-replica della Regione”.

Sembra inoltre che diverse aziende abbiano contattato la Regione ipotizzando la possibilità di delocalizzare le produzioni sul nostro territorio, scegliendo per l’appunto uno dei 106 paesi che rientrano nel bando poiché sotto la soglia dei 2mila abitanti. “Chiaramente non avrebbe senso aprire un centro commerciale in un borgo da 500 abitanti, ma ci sono tante iniziative possibili. E poi oggi molti lavorano da casa, oppure penso agli artigiani o ai ristoratori”.

Il bando per il Reddito di Residenza prevede l’assegnazione di un determinato punteggio a seconda di quanto verranno soddisfatti i criteri. I cinque principali sono il grado di integrazione col territorio (30 punti), la sostenibilità futura (20), i tempi di realizzazione (10), il numero di persone coinvolte (20) e il recupero di un immobile già esistente (20).

Tuttavia Tedeschi precisa che “i fondi sono vincolati dal protocollo fra Regione Molise, Ministero delle Finanze e Ministero dello Sviluppo Economico. Nel momento in cui la nostra operazione andrà a buon fine, a mio avviso ci saranno i presupposti per aumentare i fondi, ma occorre essere cauti”.

Consiglio regionale Molise

Oltretutto si potrebbe aprire un altro fronte che consentirebbe di allargare la misura a livello nazionale. “Tante Regioni ci stanno chiamando per avere informazioni dato che hanno il nostro stesso problema di spopolamento”. Per Tedeschi il primo lato positivo è che “il Reddito di Residenza sta facendo conoscere il Molise e se ne sta parlando positivamente, è una bella operazione di promozione. Ci sono tanti opinionisti che criticano ma cos’hanno fatto per il Molise? Dovremmo invece parlare di quanto può offrire il Molise”.

Tedeschi ha qualcosa da dire anche a chi sostiene che non si è fatto niente per chi in quei paesi ci vive già. “Non è vero. Per chi vuole aprire un’attività c’è FinMolise pronta a dare una mano alle startup. Di recente abbiamo messo a disposizione 20 milioni per la ricettività. Chi vuole fare impresa il modo lo trova. La grandezza del territorio la fa anche il popolo che ci vive, cerchiamo di fare, questa non è la panacea di tutti i mali ma uno sprone a fare qualcosa di positivo”.