Antonio Tedeschi

Scarabeo e Tedeschi

Politica in fibrillazione

Consiglieri supplenti, punto e a capo: il Tar respinge il ricorso per difetto di giurisdizione

Prima vittoria davanti ai giudici amministrativi del presidente Donato Toma: Antonio Tedeschi e Massimiliano Scarabeo, estromessi lo scorso aprile, non rientranno in Consiglio regionale. In attesa di capire se si rivolgeranno al giudice ordinario, i due politici venafrani osservano l'ingarbugliata situazione politica regionale: se passasse la sfiducia e si tornasse al voto, entrambi potrebbero rimettersi in gioco e presentarsi agli elettori.

Toma e Tedeschi

Intrecci di potere

Tedeschi rompe il silenzio dopo l’epurazione: “Tradito da chi ha premiato i nemici”

Tra retroscena, intrecci oscuri e tradimenti l'ex consigliere regionale, promotore del reddito di residenza attiva, ripercorre in una lettera quanto accaduto e lancia accuse gravi nei confronti del presidente Donato Toma e delle manovre orchestrate in Regione: "Sovvertiti i principi della Costituzione". Infine l'ipotesi: "Ho lavorato per la riapertura dell'ospedale di Venafro e ho toccato le corde sbagliate". Probabile il riferimento ad Aldo Patriciello, proprietario della clinica privata Neuromed.

Maurizio Tiberio

Politica

Blitz di Toma: Maurizio Tiberio nominato assessore “lampo”. Ricorso dei consiglieri surrogati

Dopo aver azzerato la Giunta con una mossa a sorpresa il presidente della Regione Molise ha nominato assessore senza deleghe il suo consigliere economico, nonchè persona di fiducia in materia finanziaria. E' solo il primo colpo di scena della giornata. Sempre oggi Antonio Tedeschi (Popolari) e Massimiliano Scarabeo (Forza italia, poi passato al gruppo misto) hanno depositato il ricorso dopo essere stati estromessi dal Consiglio regionale per effetto del rientro degli assessori dimissionari Vincenzo Niro e Nicola Cavaliere.

santissimo rosario venafro

Santissimo rosario

Colpo di scena a Venafro: commissario alla Sanità propone di riattivare l’ospedale

L'importante novità è contenuta nel programma operativo 2019-2021 in base al quale il Santissimo Rosario, che attualmente accoglie gli anziani delle case di riposo di Agnone e Cercemaggiore positivi al covid, sarà integrato al nosocomio di Isernia. Sarà dotato di un pronto soccorso e alcune specialità come Medicina interna, Chirurgia generale, Ortopedia, Anestesia. Potranno essere attivati fino a 70 posti letto. Ad annunciarlo l'ex consigliere regionale Antonio Tedeschi: "E' ufficialmente parte del nuovo Programma Operativo". Ma serve l'ok del Tavolo tecnico.