Hashish, marijuana, telefonini e soldi: due 18enni arrestati, carabinieri ricostruiscono la rete dello spaccio

Blitz e perquisizioni domiciliari la notte tra sabato e domenica a Ripalimosani, dove i carabinieri della stazione, coadiuvati dal Nucleo Radiomobile di Campobasso, hanno perquisito diversi ragazzi del posto e in due casi anche le loro abitazioni, scovando marijuana e hashish in quantità elevata. I numeri del sequestro non sono stati forniti perché le indagini sono ancora in corso e i militari stanno ricostruendo la catena del traffico di droga, ma si parla di centinaia di grammi, già divisi in dosi e confezionate, pronte per essere cedute.

I due diciottenni, che in casa avevano anche spinelli già confezionati, bilancini di precisione e trita erba, sono stati arrestati e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come stabilito dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo.

“Un lavoro certosino quello messo a punto dai Carabinieri di Ripalimosani – dicono dall’Arma – che proprio in queste ultime settimane hanno ulteriormente intensificato i controlli nelle strade cittadine e, soprattutto, nei locali frequentati da giovani”.

A casa dei due giovani c’erano anche telefonini probabilmente utilizzati per scambiarsi informazioni con i “clienti” e soprattutto soldi, denaro in banconote di piccolo taglio, sulla cui provenienza illecita i carabinieri non hanno alcun dubbio.