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Dicembre inizia col passo giusto: boom di guariti e vaccini, contagi dimezzati. Ricoveri ancora ‘gestibili’

Si inverte la rotta in regione: casi di infezione dimezzati rispetto alla settimana precedente e guarigioni che doppiano i nuovi contagi. A differenza dell'inizio della settimana scorsa ci sono due pazienti ricoverati in più al Cardarelli: 15 in tutto, di cui 13 non vaccinati. Ma sono stati tanti gli scettici che in questi giorni si sono convinti a immunizzarsi: le feste si avvicinano e il Super Green Pass da oggi è obbligatorio per accedere a tanti luoghi della vita sociale

Battuta d’arresto per la pandemia in Molise che, stando ai dati della settimana appena conclusa, sembra essere tornata a un livello più ‘gestibile’ e rassicurante invertendo la rotta delle ultime settimane. Certo, i contagi non sono spariti e di tanto in tanto c’è un nuovo ricovero in ospedale dove però fortunatamente i degenti Covid sono ancora in numero contenuto (15) e solo una persona è in condizioni più critiche, ricoverata in Rianimazione.

 

Vediamo nel dettaglio i dati del periodo 29 novembre – 5 dicembre. In una settimana i nuovi casi sono stati 96, meno di 14 al giorno di media. Ma nelle settimane precedenti i numeri erano ben più alti: 187 quella precedente (praticamente il doppio), e prima ancora 159 e 136. Bisogna tornare alla prima settimana di novembre per avere un numero più basso (60). Contestualmente è ritornato a livelli ‘accettabili’ anche il tasso di positività: 2.7%. Mentre andando a ritroso nelle settimane precedenti la percentuale era del 4.6%, 3.9%, 3.5% e solo nella prima settimana di novembre – come sopra – era più basso perché mediamente del 2.5%.

 

Rispetto alle due settimane precedenti sono scesi anche i ricoveri: le nuove ospedalizzazioni – tutte in Malattie Infettive – sono state in settimana 4 (10 e 8 rispettivamente nelle settimane precedenti). Nel contempo ci sono state 2 dimissioni e quindi il numero di ricoverati è passato dai 13 della domenica prima ai 15 di ieri, domenica 5 dicembre. 15, di cui 13 mai immunizzati contro il Covid-19. Solo due pazienti sono assistiti in ospedale nonostante la vaccinazione. Ma se oltre il 90% della popolazione è vaccinata e meno del 10% (parliamo del Molise) no, questi numeri – seppur piccoli – dovrebbero far riflettere.

Il dato numerico poi non deve far abbassare la guardia: i ricoveri sono sì ancora ‘gestibili’ ma in prospettiva potrebbero aumentare (tra l’altro è stata già predisposta un’area del 5° piano del Cardarelli per farne un altro reparto di Malattie Infettive) e in ogni caso drenano risorse professionali, tempo e spazi per i malati non Covid (le altre malattie non sono certo andate in vacanza, ndr).

Nei bollettini Asrem giornalieri è stato segnalato un decesso (pregresso) di una donna di 98 anni positiva al Sars-Cov-2, morta nella sua casa di Isernia. Ma è difficile associare questo decesso, data l’età molto elevata, al coronavirus.

 

Ci sono poi due ottime notizie che hanno accompagnato la settimana scorsa: i guariti sono stati tantissimi (203) e le somministrazioni di vaccino anche. Per quanto riguarda le guarigioni, ha fatto ‘man bassa’ – passateci l’espressione – la cittadina di Isernia. Fino all’inizio della settimana scorsa il capoluogo pentro aveva il numero maggiore di contagiati in tutta le regione (seguito poco dopo da Guglionesi). In 7 giorni invece i guariti sono stati 80 a fronte di 9 soli nuovi contagi. Per quanto concerne Guglionesi, dove un’ottantina sono state le infezioni nel giro di pochissime settimane, le cose vanno un po’ meglio. Negli ultimi 7 giorni i nuovi contagi sono stati 6 (erano 13 la settimana prima, 52 e 18 in quelle prima ancora). E dopo tanto tempo sono iniziati a guarire alcuni dei cittadini contagiati (ricordiamo essere per la stragrande maggioranza bambini). Per quanto riguarda la città di Campobasso, i contagi in settimana sono stati 6, circa la metà di quelli registrati nella settimana precedente. Invece Termoli conferma la sua lenta ma costante crescita di contagi (19 vs i 18 della settimana prima e i 9 di quella prima ancora).

Ma che le cose vadano meglio lo dice anche il numero di attualmente positivi, che ha subito da una settimana all’altra un decremento di oltre 100 unità dacchè era col segno più da 6 settimana consecutive. La situazione al momento è quella riportata nella mappa.

mappa contagi molise 5 dicembre

Passiamo alla seconda ‘ottima’ notizia: le vaccinazioni hanno subìto una decisa accelerata e sono state quasi 12.800 in 7 giorni (più di 1.800 al dì di media). Basti pensare che numeri simili non si vedevano dalla prima metà di agosto. Nel dettaglio il dato è questo: 12.779 somministrazioni (contro le 7.723 del precedente report settimanale) di cui 9.788 terze dosi, ovvero il 76% circa del totale. Le dosi booster erano state invece poco più di 5.660 la settimana precedente, quando rappresentavano il 73% circa del totale. Uno sprint massiccio si è avuto negli ultimi giorni della settimana (escluso ieri domenica, quando gli hub vaccinali sono stati chiusi) con circa 2mila dosi al giorno. Il Super Green Pass – unito forse alla paura ‘irrazionale’ derivante dalle notizie della variante Omicron – non può che essere la spiegazione di questa corsa al vaccino.

 

Ecco infine il consueto aggiornamento sulla popolazione vaccinata (rilevato sul sito del Governo). Al momento in cui si scrive la situazione dei vaccinati (con due dosi o monodose) in Molise è questa (tra parentesi il raffronto con i dati dell’inizio della settimana scorsa):

Over 80: 91.47% di cui 68% con terza dose (91.13% di cui 62.64% con terza dose)

70-79: 95.88% di cui 29.86% con terza dose (95.66% di cui 20.92% con terza dose)

60-69: 94.18% di cui 30.95% con terza dose (94.01% di cui 18.51% con terza dose)

50-59: 90.91% (90.42%)

40-49: 85.96% (85.43%)

30-39: 74.27% (73.71%)

20-29: 75.82% (75.3%)

12-19: 75.99% (74.87%)

Complessivamente, in Italia gli over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale sono l’84.76% della popolazione, e l’87.74% ha ricevuto la prima dose. Ma presto nella platea di vaccinabili ci saranno anche i bambini tra i 5 e gli 11 anni. “Il vaccino è sicuro, fate loro questo regalo di Natale”, così ieri in prima serata su Rai3 Franco Locatelli, pediatra e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.

Se avete ancora dubbi sul vaccino, leggete le parole del dottor Paolo Spada riportate in questo articolo.

Da oggi via al Green Pass Rafforzato, nuove regole per la vita sociale. “Possiamo addomesticare il virus, bastano i vaccini”