Traffico di droga dalla Puglia al Molise, la sentenza: condanne totali a quasi 30 anni e 10 assoluzioni

I giudici del tribunale di Larino hanno considerato la gravità della frequenza degli episodi di spaccio contestati alle persone imputate nell'ambito del processo iniziato lo scorso anno con i riti alternativi a Campobasso. Soltanto cinque dei ventidue soggetti sottoposti a misura cautelare, hanno scelto la strada del processo

Ai cinque condannati è stata riconosciuta l’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’impianto accusatorio costruito dalla procura nell’ambito dell’inchiesta “Lungomare” è sostanzialmente stato accolto dai giudici del tribunale di Larino che hanno considerato rischioso e pericoloso il modus operandi degli imputati chiamati a rispondere di spaccio di cocaina. Droga che viaggiava dalla Puglia al Molise con dinamiche bene pianificate, tanto che i capi dell’organizzazione avevano finanche affittato appartamenti a cominciare da Campomarino, passando per Termoli, Larino e fino a Campobasso, dove poter operare senza correre grandi rischi.

Invece i carabinieri del Nucleo investigativo li hanno seguiti, pedinati, intercettati e immortalati. Ricostruito passo dopo passo con la supervisione della Dda tutte le azioni delle persone poi arrestate, denunciate e imputate e che sono comparse davanti ai giudici del tribunale di Campobasso (a dicembre scorso) e di Larino (per le ultime sentenze).

A Larino si è svolto il processo ordinario per cinque imputati che non ha scelto riti alternativi. Ed ecco le sentenze.

Nicola Campochiaro è stato ritenuto colpevole dei fatti a lui contestati e quindi condannato a 8 anni e 2 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali.

Luigi Consiglio Cicilano colpevole di aver ceduto droga, è stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione, 19mila euro di multa e al pagamento delle spese processuali.

Moreno Francesco Cinquina, sorpreso a vendere droga in diverse occasioni ed a diversi tossicodipendenti, concesse le attenuanti generiche, è stato condannato a 8 anni e 2 mesi oltre al pagamento delle spese processuali.

Emanuel Perrone colpevole di fatti limitati al 13 febbraio 2017 e all’8 marzo 2017 è stato condannato a quattro anni e 6 mesi di reclusione, 19mila di multa e al pagamento delle spese processuali.

Daniele Mancino è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, 2.400 euro di multa e pagamento delle spese processuali. Il tribunale ha inoltre disposto la confisca e la distruzione di quanto sequestrato.

Nicola Campochiaro e Moreno Cinquina sono interdetti in perpetuo dai pubblici uffici. Luigi Consiglio Cicilano ed Emanuel Perrone sono interdetti dai pubblici uffici per cinque anni.

Sono assolti invece Mattia Ferro perché non punibile a causa della tenuità del fatto. Assolti anche Alina Florentina Molnar, Ciro Bacillo, Maria Castelli, Luigi De Cesare, Giuseppe Vistola, Massimo Amoroso, Maria Rosaria Delle Fazio, Michele Di Bartolomeo, Donato Pasquale.