Pantera nelle campagne, ricerche a vuoto: si tenta col drone. “Si sposta verso Nord”

Il grosso felino è ricercato da oltre 48 ore senza esito, mentre la Polizia Municipale di San Severo ha diffuso un avviso per mettere in allerta i cittadini di Torremaggiore

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Non è stata ancora catturata la pantera che da due giorni è stata avvistata nelle campagne di San Severo, a pochi chilometri dal Molise. La novità delle ultime ore è che l’animale potrebbe spostarsi verso Torremaggiore, o almeno questo è quello che ipotizza la Polizia Locale di San Severo, dopo che ieri un grosso animale simile a una pantera è stato filmato a circa 7 km dal primo avvistamento.

Infatti la Municipale ha diffuso un avviso rivolto ai cittadini. “A seguito della comunicazione fatta dal servizio veterinario dell’Asl, si avvisa che probabilmente la pantera avvistata nei giorni scorsi nel territorio di San Severo potrebbe spostarsi anche nel territorio comunale di Torremaggiore. Pertanto si invitano i cittadini a segnalare alla Polizia locale, al numero telefonico 0882 391014, eventuali avvistamenti e/o aggressioni di animali”.

Torremaggiore è un paese che si trova a nord ovest rispetto a San Severo, leggermente più vicino al confine molisano in direzione Santa Croce di Magliano.

Intanto il Comune di San Severo ha preso contatti con la base militare di Amendola, che si trova poco lontano, per effettuare le ricerche dall’alto con l’utilizzo di un drone.

Del caso sta parlando mezza Italia, ma apparentemente non sembra che le ricerche stiano dando i frutti sperati. Nelle scorse ore l’operaio che l’ha avvistata per primo, mercoledì pomeriggio 15 gennaio, ha riferito dell’incontro ravvicinato con la pantera. “Il tutto è durato pochi attimi – ha riferito al giornale locale foggiano L’Immediato -. Pensavo fosse un cane, quando ho capito che non lo era, lei è balzata sul cofano dell’auto ed è scappata”.

Il sindaco di San Severo, Francesco Miglio, ha invitato gli agricoltori e gli allevatori a essere prudenti, chiedendo alla popolazione di “non perdere la calma e non fare segnalazioni fasulle. Piuttosto pregate per Sant’Antonio Abate che è il protettore degli animali e magari ci può aiutare a trovare la pantera”.

Intanto non c’è un’idea precisa sulla provenienza del grosso felino. E’ certo che non ci sono stati spettacoli di circhi da tempo e si ipotizza persino che l’animale fosse custodito nella villa di qualche personaggio criminale di spicco dei clan mafiosi dell’area di San Severo e sia quindi fuggito. Questo spiegherebbe anche la mancanza di denunce di smarrimento.

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