Ancora avvistamenti della pantera, 15 uomini con fucili ad anestetico per catturarla

Il grosso felino sarebbe stato visto da quattro testimoni in 24 ore nella zona di Apricena. Timore che si sposti verso i boschi rendendo ancor più difficili le ricerche

C’è una squadra speciale composta da 15 uomini armati di fucili caricati con anestetico a dare la caccia alla pantera avvistata ormai oltre una settimana fa nelle campagne di San Severo.

Infatti ci sarebbero stati quattro avvistamenti in 24 ore nella zona di Apricena e secondo i Carabinieri sarebbero tutte testimonianze credibili.

Secondo alcune testimonianze il grosso felino sarebbe stato visto da alcune persone a distanza ravvicinata compiere dei balzi di circa 3 o 4 metri che non sono riconducibili a un cane o un altro animale che solitamente vive in queste aree. Anche le orme del terreno tendono a far escludere l’ipotesi di un animale che abbia qui il suo habitat naturale.

In particolare gli uomini armati si sono concentrati nella zona di via Castelnuovo dove ci sarebbero stati ulteriori avvistamenti. Ma secondo le forze dell’ordine impegnate ormai da giorni nella ricerca della pantera, l’animale potrebbe essersi spostato nella zona di località Boschetto a una manciata di chilometri da Apricena. In quell’area gli investigatori hanno piazzato delle gabbie trappola contenenti del cibo che dovrebbero servire a catturare la pantera.

Il timore è però che l’animale possa infilarsi in uno dei tanti boschi della Capitanata e questo renderebbe ancor più difficile le ricerche che per ora non stanno dando i risultati sperati, nonostante l’impiego di droni, trappole e una sorta di Task Force di forze dell’ordine.

In Rete molti si mostrano dubbiosi sul fatto che possa trattarsi davvero di un grosso felino, anche per il diffondersi di filmati che mostrano quasi nulla, ma proprio nella giornata di ieri il servizio veterinario della Asl di Foggia ha diffuso una nota che non rassicura. “Il pericolo è che l’animale spostandosi celermente in direzione Gargano potrebbe dileguarsi nella macchia boschiva rendendo difficilissime le operazioni di cattura”.

Negli ultimi giorni è stata ritrovata una carcassa di capra trovata senza testa. Tuttavia appare molto difficile che a sgozzare la possa essere stata la pantera. Primo, perché i tagli trovati sul collo della capra potrebbero corrispondere a quelli fatti con un grosso coltello.

Secondo, perché appare improbabile che un predatore possa semplicemente sgozzare una preda senza poi divorarla. Tuttavia per ulteriori accertamenti la carcassa è stata portata all’istituto Zooprofilattico di Foggia per delle analisi approfondite che dovrebbero dare risultati nell’arco di una settimana o poco più.

Intanto, come già scritto nei giorni scorsi da Primonumero, prende corpo l’ipotesi che la pantera sia fuggita dalla villa di un boss della mala della zona di San Severo anche perché non ci sono stati circhi o spettacoli con animali di qualche tipo nei mesi recenti nell’area del Foggiano.