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Inaugurata a Pozzilli la terza elisuperficie del Molise, ma non può essere operativa. Serve una gara, come al Cardarelli foto

La struttura di Pozzilli, costata circa 600mila euro, sarà destinata ad attività di elisoccorso e Protezione civile. Ma, un po' come per quella di Campobasso, non potrà entrare da subito in funzione perchè prima si dovranno reperire, attraverso apposito bando, gestori e altre figure. Il presidente Toma aveva spiegato in Consiglio che “l’elisuperficie del Cardarelli è stata terminata ed è pronta per entrare in funzione. Ma per legge bisogna avere un responsabile della manutenzione: nel breve termine si indirà nuova gara”.

Una struttura che garantirà l’attività di elisoccorso, Protezione civile, pubblica sicurezza, con operatività diurna e notturna. È l‘elisuperficie che è stata appena inaugurata a Pozzilli, grazie a un finanziamento della Regione Molise. Si trova a circa un chilometro a sud-ovest del centro abitato del paese, in via Stradella. Una posizione che consente di poter servire agevolmente diversi comuni del comprensorio, oltre che per trasportare più velocemente i pazienti con patologie tempo-dipendenti al Neuromed, la clinica della famiglia Patriciello.

Elisuperficie a Pozzilli

Un taglio del nastro, ieri 23 luglio, che ha visto protagonista il presidente Donato Toma e il sindaco di Pozzilli, Stefania Passarelli, “per un’opera moderna e funzionale, peraltro già collaudata, che va ad aggiungersi alle altre elisuperfici presenti in Molise”. L’evento di Pozzilli si è concluso con un tour dimostrativo in elicottero.

Quella realizzata nel paese della provincia di Isernia è la terza infrastruttura destinata all’elisoccorso nella nostra regione: costata circa 600mila euro, si aggiunge a quella dell’Università del Molise e all’elisuperficie dell’ospedale Cardarelli. Ma come quella di Campobasso anche la struttura di Pozzilli non potrà entrare in funzione: è necessaria prima una gara di appalto per individuare il gestore che abbia tutte le autorizzazioni previste dall’Enac. 

Elisuperficie a Pozzilli

Discorso simile per l’elisuperficie del Cardarelli di Campobasso. Martedì scorso, in Consiglio regionale, il capogruppo del Partito Democratico, Micaela Fanelli, ne aveva chiesto conto: “Si concludano le operazioni di messa in funzione dell’elisuperficie dell’ospedale Cardarelli”.

Nelle settimane passate a fare da ostacolo all’apertura della superficie per l’atterraggio e il decollo degli elicotteri erano stati tre pali della luce, che l’Asrem ha dovuto spostare. Inoltre sono stati abbattuti anche degli alberi e si è provveduto a liberare l’area dalla vegetazione molto folta.

L’elisoccorso non può partire per colpa di pali e alberi in pista: la storia infinita di un’opera inutilizzata da 20 anni

Il governatore ha spiegato lo stato dell’arte: “L’elisuperficie del Cardarelli è pronta, è stata terminata e deve solo entrare in funzione. L’Asrem mi risulta che abbia fatto la gara per l’affidamento della manutenzione, visto che serve un responsabile dell’elisuperficie, è obbligatorio e previsto dell’Ente nazionale per l’aviazione civile. Non mi risulta che abbiano partecipato aspiranti a questo servizio, quindi dovrà essere rifatta la gara nel breve termine. Ma è ormai completata e deve entrare solo in funzione”.

 

Dunque, mancano delle figure indispensabili affinché il servizio di elisoccorso possa partire. E si spera che nel prossimo bando di gara possano esserci degli aspiranti per poter dare il via libera. Si tratta di un’infrastruttura di primaria importanza per la gestione delle emergenze in Molise e per questo considerata salva-vita.