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Le betonelle del disaccordo: l’amministrazione 5 Stelle smonta la pavimentazione realizzata dal Pd e costata 35mila euro

Lunghe code stamattina a Campobasso per il rifacimento dell’incrocio tra il Corso e via Pietrunto: le betonelle, costate 35 mila euro e posizionate lì nel 2016 dall’amministrazione di centrosinistra, sono state asfaltate

Chiunque si sia trovato a metà mattina di questo lunedì a Campobasso non ha potuto evitare di restare imbottigliato nel traffico. L’interdizione alle auto del tratto stradale compreso tra via Pietrunto e piazza Vittorio Emanuele ha generato forti rallentamenti alla circolazione. Bloccate le principali vie di accesso al centro cittadino per la presenza di ruspe, bobcat e camion utili al rifacimento della pavimentazione all’incrocio che sfiora il primo tratto del Corso.

Asfalto puro e semplice al posto delle betonelle è ciò che, salvo imprevisti, i cittadini vedranno da domani quando l’incrocio tornerà fruibile e termineranno i disagi patiti durante l’operazione che ha paralizzato il traffico e che non era più rinviabile.

Le betonelle posizionate lì e lungo via Milano sono comparse nel 2016 e costate la bellezza di 35 mila euro. Dovevano durare tanto tempo e invece hanno dato sempre un mucchio di problemi.

“Fu una scelta concepita male” dice oggi lapidario l’assessore Simone Cretella del M5S.

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L’idea, come spiegò a suo tempo il consigliere delegato alla Mobilità Lello Bucci (oggi ricandidato al Consiglio comunale sempre col Pd e alleato del M5S) era quella di “rendere più armonico il raccordo tra l’area pedonale del Corso e quella di Piazza Prefettura e soprattutto agevolare il transito dei disabili attraverso la rimozione delle barriere parapedonali ad uso pubblicità, che costituivano un ostacolo, non solo per i diversamente abili”.

L’obiettivo non è stato centrato totalmente visto che le due aree pedonali del centro (Piazza Prefettura e il Corso) sono rimaste sempre separate dalla zona di Villa Flora che pedonale non lo è mai diventata. E quindi subendo la pressione di un traffico intenso fatto di automobili, ma anche autobus e mezzi pesanti, le betonelle si sono dimostrate poco adatte allo scopo tanto che, tra buche e mattoncini divelti, l’Amministrazione venuta dopo l’ex sindaco Battista ci ha dovuto rimettere mano più di una volta.

Ora la scelta è diametralmente opposta a quella del Pd: togliere tutto per tornare all’asfalto che sarà semplicemente ritinteggiato lì dove c’erano le strisce pedonali.