Sviluppo porti Italia-Croazia: all’Azienda di soggiorno di Termoli 503mila euro

Mezzo milione di euro per migliorare la collaborazione e lo sviluppo fra i porti di Italia e Croazia e fra questi anche quello di Termoli che gestirà tramite i fondi tramite l’Aast. Infatti l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli è tra i partner internazionali del progetto Interreg “Framesport” che vede coinvolta l’Italia e la Croazia. Approvato dall’autorità di gestione dell’Interreg, ha come obiettivo l’elaborazione di un quadro strategico per lo sviluppo e pianificazione di piccoli porti lungo le coste adriatiche. Il progetto mira a sostenere ed enfatizzare il ruolo degli scali come importanti porte dei territori interni dell’Adriatico.

Sedici i partner del Progetto Transfrontaliero, di cui 8 italiani e 8 croati. Oltre l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo ci sono il Consorzio per il coordinamento delle attività di ricerca del sistema Laguna di Venezia (Corila), il Comune di Monfalcone (Gorizia), l’istituto per Trasporti e Logistica (Itl) operante in Emilia Romagna, l’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo Ecosostenibile del territorio (Asset) con sede a Bari, l’azienda di sviluppo delle Marche (Svim), l’Azienda regionale Attività produttive d’Abruzzo (Arap), Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc) con sede a Lecce.

Per quanto riguarda gli enti croati spiccano: il Ministero del mare, dei trasporti e delle infrastrutture marittime (Mithr), l’Università di Rijeka, le autorità portuali di Novigrad, Senj, Sibenik, la Contea di Primorsko Goranska, l’Autorità portuale della contea di Zara ed una società, la Logoteam Ltd.

L’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, a sua volta, ha coinvolto nell’iniziativa, i comuni costieri molisani dove sono presenti i porti turistici: Termoli, Campomarino e Montenero di Bisaccia. Con le autorità locali anche la Guidotti Ships per il collegamento transfrontaliero via mare con la Croazia.

porto termoli

Nell’Interreg “Framesport”, attraverso i partner, sono interessate le regioni Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, la Puglia e il Molise attraverso l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo a cui sono stati stanziati fondi per 503mila e 430 euro.

Tra le attività in programma: il rafforzamento delle competenze transfrontaliere per poter accrescere l’attrattiva dei piccoli porti, l’implementazione di soluzioni elettroniche innovative per la gestione intelligente dei servizi portuali.

Lavoreremo, come sempre, per la crescita del territorio e delle aziende ad esso collegate” dichiara il Commissario straordinario dell’Aast, Remo Di Giandomenico.