Il ‘miracolo’ del Comune in dissesto: avvia cantieri e taglia tasse ai danneggiati dal Covid

Nel Consiglio comunale di martedì 30 giugno il Comune arbereshe ha approvato un recupero nel bilancio consuntivo di 158mila euro, più del doppio dei 70mila che erano stati preventivati. Nel frattempo ha sospeso la Tari alle attività chiuse durante la quarantena e avviato lavori per strade e campo polivalente

Il dissesto finanziario è sempre lì e ci vorranno anni di miracoli finanziari per eliminarlo. Ma Portocannone non si arrende al declino e combatte. Tanto da aver approvato in Consiglio comunale un recupero di somme pari al doppio di quanto era stato preventivato. Ma non certo vessando i cittadini, anzi. Per venire incontro alla gente, la Giunta guidata da Giuseppe Caporicci ha deliberato la sospensione della Tari per quelle attività costrette alla chiusura durante la quarantena. Allo stesso tempo ha messo in cantiere lavori su strade e sul campo polivalente vicino alla scuola.

Il primo risultato sta nei numeri. Essendo in dissesto finanziario con un buco di oltre 5 milioni di euro, figlio di scellerate gestioni amministrative precedenti, l’Amministrazione Caporicci si era posta per il consuntivo 2019 l’obiettivo di recuperare somme pari a 70mila euro. Alla prova dei fatti, nel Consiglio comunale dello scorso 30 giugno, il risultato è stato superiore alle attese, visto che il recupero è stato pari a 158mila euro.

“Come abbiamo fatto? Limando qua e là, stando attenti a ogni spesa, anche la più piccola. Non certo chiedendo soldi ai cittadini” sottolinea con soddisfazione il sindaco Giuseppe Caporicci, per il quale la fascia tricolore somiglia più a una missione che a un riconoscimento.

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“Ma di certo non va tutto bene – ammette il primo cittadino, che mesi fa aveva denunciato l’impossibilità di andare avanti con quel debito mostruoso -. Soffriamo enormemente sulla gestione ordinaria, anche a causa di una evasione tributaria elevata riferita soprattutto agli anni scorsi”. Per intenderci, i problemi ci sono ed è impossibile nasconderli, ma la volontà di non andare a ‘mettere le mani nelle tasche dei cittadini’ è da sottolineare.

Nella stessa seduta di Consiglio è stato stabilito il Piano Tari con un’importante novità. “Abbiamo preso l’elenco di quelle attività che, secondo il proprio codice Ateco, sono state costrette a chiudere temporaneamente per il coronavirus. Abbiamo quindi fatto il calcolo proporzionale per stornare le somme previste per la Tari. Di sicuro ci è costato, visto il nostro bilancio, ma è un investimento sul territorio e la comunità”.

L’Amministrazione ha deciso quindi di venire incontro ai cittadini anche con altri provvedimenti. A un titolare di concessione per un chiosco bar è stata stornata la somma dovuta al Comune per il pagamento della concessione, sempre relativamente ai circa due mesi di chiusura. Inoltre è stata disposta la restituzione delle somme dei buoni pasto o per il trasporto scolastico, con l’opzione di riutilizzo l’anno prossimo”.

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In tutto questo, ci si aspetterebbe un paese fermo. Invece ci sono buone notizie anche sul fronte dei lavori pubblici. “È pronto il progetto esecutivo per la viabilità interpoderale, lavori da un milione di euro. Abbiamo vinto un bando ministeriale del Viminale, primi in Italia. Adesso faremo la gara d’appalto per la messa in sicurezza delle strade e del territorio”.

portocannone lavori campo polivalente

Ma non è che uno dei tanti cantieri. “Abbiamo approvato il progetto esecutivo per il campetto sportivo polivalente di via Garibaldi. Decisivo è stato il contributo di un privato, il signor Raffaele Beatrice che vive fuori regione ma vuole bene al Comune dove è cresciuto. Ha donato al Comune 200mila euro che sono utilizzabili per quest’opera pubblica”. Il campetto servirà per sport quali calcio a cinque, basket, volley e tennis e sarà a uso dell’associazione sportiva del paese, della scuola e dei privati cittadini.

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Ma ci sono anche i lavori già avviati per il secondo lotto della scuola, pari a un milione e 53mila euro e la messa in sicurezza di via Fiume per 623mila euro. Senza contare i 50mila euro ricavati dall’efficientamento energetico che serviranno per rifare piazza I Maggio.

portocannone lavori scuola

È un anno difficile per tutti, ma Portocannone non si ferma e non dimentica la tradizione, tanto che la Giunta con delibera numero 30 del 25 giugno ha concesso un contributo da 9mila euro per le tre associazioni Carristiche del paese. Anche in questo caso un contributo decisivo arriva dal signor Beatrice, che ha sborsato 5mila euro, mentre gli altri 4mila euro sono fondi comunali.