Uomini di buona volontà: racconto di un Municipio fondato sul volontariato

Sindaco e assessori senza indennità, dipendenti in pensione rimpiazzati da cittadini: il Comune di Portocannone ha istituito un Albo dei Volontari. In Municipio ne sono già due, e cercano di dare una mano come possono, in modo gratuito, per supplire alla mancanza di personale. Sono rimasti in 3 a lavorare: un commesso e due autisti. E il bilancio in deficit, con un buco da quasi 5 milioni di euro causato dalla precedente gestione, impone la rinuncia totale alle indennità. Anche i gettoni di presenza dei consiglieri sono devoluti al sociale. Il primo cittadino fa tutto ed è lui a preparare gli atti amministrativi. Ecco com’è la vita nel Municipio di Portocannone.

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Aggiustare la stampante quando si inceppa anche se non sei un tecnico. Falciare l’erba davanti alla scuola anche se non sei un giardiniere. Scrivere gli atti amministrativi, determine soprattutto, anche se non sei un dirigente di settore, nè tantomeno un segretario comunale.

giuseppe caporicci

Succede a Portocannone, comune di 2500 abitanti i cui conti sono sprofondati nel rosso scarlatto del deficit a causa della precedente gestione amministrativa. Il risultato è che sindaco, assessori e consiglieri si sono ritrovati sul groppone un buco di quasi 5 milioni di euro.

Un buco che avrebbe significato il commissariamento seduta stante del Comune se non si fosse messo nero su bianco un piano di tagli che lima al centesimo le spese. Che cancella le indennità, riduce il budget per il sociale, pesa come un macigno sulle spalle degli amministratori e dei cittadini.

Giuseppe Caporicci è il sindaco, e in questo video-racconto che Primonumero.it ha realizzato mostra, suo malgrado, cosa significa essere primo cittadino di un municipio in default. “Più che il sindaco – ammette – mi sento il curatore fallimentare”. Industriarsi tutti i giorni a portare avanti le attività nonostante le carenze a tutti i livelli, a cominciare dai dipendenti. Ne sono rimasti tre in Comune: un commesso e due autisti. “Se non ci fossero i sindaci dei centri limitrofi che ci prestano qualche giorno a settimana il personale, non so come potremmo fare”.

Così, per ovviare in parte allo sfacelo, il Comune si è “inventato” un albo di volontari. Un elenco aperto nel quale i cittadini di buona volontà possono iscriversi per mettere a disposizione del loro ente il loro tempo. Gratis, naturalmente: a Portocannone non c’è il becco di un quattrino.

Come gratis viene svolta l’attività amministrativa:  tutte nostre indennità, come anche i gettoni di presenza dei consiglieri, sono destinate a attività sociali come mensa scolastica, scuolabus, famiglie bisognose.

portocannone sindaco e assessori

L’assessore all’Unione dei Comuni addetto alla riparazione della falciatrice

portocannone sindaco e assessori

Il sindaco Caporicci sfalcia l’erba davanti alla scuola

portocannone sindaco e assessori

Sindaco e assessori si occupano dell’allestimento per la Corsa dei Carri 2019

Consigliere musacchio portocannone

Il consigliere Nicola Musacchio durante il trasloco degli uffici comunali

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