Molise, numeri “miracolosi”: negativi anche i 114 tamponi di oggi. Da 48 ore contagi fermi a 222 – I NUMERI – L’EMERGENZA

Martedì 7 aprile: la diretta di Primonumero.it sull'emergenza epidemiologica da coronavirus in Molise. Fatti, numeri, dati e dichiarazioni

Non è il tempo dell’ottimismo insensato, certo. Ma per il Molise oggi è una giornata memorabile sul fronte dei numeri: sono appena scoccate le prime 48 ore dall’inizio della epidemia senza nemmeno un contagio. 

222 da 48 ore: i numeri della speranza. Restiamo a casa, resistiamo per non bruciare i risultati

SINDACO CAMPOBASSO: DATI DA PRENDERE CON CAUTELA, IL PERICOLO NON è PASSATO

Per il secondo giorno consecutivo, all’uscita dei dati serali dell’Asrem, la città di Campobasso fa registrare zero casi di nuovi positivi da Covid-19. Il sindaco di Campobasso Roberto Gravina ribadisce che i dati “vanno presi con moltissima cautela perché è ancora lontano il momento in cui si potrà dire superato lo stato di pericolo e di emergenza in città come nel resto della regione”.

Crescono i tamponi che l’Asrem processa di giorno in giorno “e quindi bisogna essere costantemente attenti più che ai numeri del singolo giorno a quelli che potrebbero scaturire dall’analisi dei tamponi nei giorni seguenti” dichiara Gravina, invitando al distanziamento sociale e a “non commettere leggerezze”.

“Questa che ci troveremo a vivere la ricorderemo come la Pasqua del sacrificio ma se rispetteremo quanto ci è stato ordinato di fare, riusciremo a ricordala in futuro anche come il sacrificio che ci ha portati verso una speranza di ripresa prossima futura.”

 

TERMOLI, TEST A SENZATETTO PROVENIENTE DA MILANO

Senzatetto da Milano a Termoli fermato al dormitorio: tampone negativo, è in isolamento

 

ORE 18 – NESSUN POSITIVO IN PIU’ da 48 ore

Un dato assolutamente straordinario in Molise, dove da due giorni i contagi sono fermi a 222. Gli ultimi 114 tamponi, eseguiti tra la notte e la giornata odierna, hanno dato risultato negativi.

Questo il nuovo bollettino della Asrem:
1746 tamponi processati di cui 1524 negativi
– 222 sono i tamponi positivi: 166 nella provincia di Campobasso, 44 in quella di Isernia e 12 di persone di fuori regione
– All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 30: di questi 25 sono in Malattie Infettive (19 della provincia di Campobasso, 4 di quella di Isernia e 2 di fuori regione), 4 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia) e 1 in Terapia Sub intensiva (altre regioni)
– 1 paziente ricoverato al Veneziale di Isernia (Ortopedia)
– Sono 165 i pazienti in isolamento domiciliare (145) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (20)
– 6 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
– 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
– 13 i pazienti deceduti con Coronavirus (11 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
– 367 i soggetti in isolamento e 26 quelli in sorveglianza

tabella asrem 7 aprile pm

 

ORE 18 – LA MAPPA DEL CONTAGIO, 33 I COMUNI COINVOLTI

CAMPOBASSO 63 – CERCEMAGGIORE 27 – TERMOLI 25 -– AGNONE 23 –  MONTENERO DI BISACCIA 11 – RICCIA 7 – ISERNIA 7 – BARANELLO 7 – POZZILLI 5 – FILIGNANO 4 – VENAFRO 4 – CAMPOCHIARO 3 – MONTAGANO 3 – BOJANO 2 – RIPALIMOSANI 2 – URURI 2 – MIRABELLO SANNITICO 2 – TORO 2 – PETACCIATO 2 – ROCCAMANDOLFI 1 – CASTELPETROSO 1 – FORLI’ DEL SANNIO 1 – SCAPOLI 2 – CAMPOMARINO 1 – CASTROPIGNANO 1 – PETRELLA TIFERNINA 1 – MONTERODUNI 1 – FERRAZZANO 1 – JELSI 1 – SANTA CROCE DI MAGLIANO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 – CAMPOLIETO 1 – BELMONTE DEL SANNIO 1

 

LA BUONA NOTIZIA: GUARITI 4 PAZIENTI NEUROMED

Neuromed, guariti 4 pazienti covid. Migliorano le condizioni di altri 5

I GRAFICI DI FABIO CASERIO CON I NUMERI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Per approfondire https://www.facebook.com/pg/covid19molise

 

ORE 13 – IL NUOVO BOLLETTINO ASREM

 Questo il nuovo bollettino della Asrem:

– 1703 tamponi processati di cui 1481 negativi

– 222 sono i tamponi positivi: 166 nella provincia di Campobasso, 44 in quella di Isernia e 12 di persone di fuori regione

– All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 30: di questi 25 sono in Malattie Infettive (19 della provincia di Campobasso, 4 di quella di Isernia e 2 di fuori regione), 4 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia) e 1 in Terapia Sub intensiva (altre regioni)

– 1 paziente ricoverato al Veneziale di Isernia (Ortopedia)

– Sono 165 i pazienti in isolamento domiciliare (145) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (20)

– 6 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)

– 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)

– 13 i pazienti deceduti con Coronavirus (11 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)

tabella asrem 7 aprile am

 

ORE 12.50 – ANZIANI TRASFERITI AL SS ROSARIO, IL PD: “FATTI INCOMPRENSIBILI”

Il Pd chiede chiarezza sui “tristi e ancora incomprensibili fatti di questa notte”. Il riferimento è al trasferimento degli anziani di Agnone e Cercemaggiore al Santissimo Rosario. “Chi ha assunto la decisione di trasferire i pazienti positivi delle case di riposo di Agnone e Cercemaggiore a Venafro e quelli di Cercemaggiore prima a Larino e poi a Venafro? L’ospedale di Venafro è stato strutturalmente preparato per accogliere pazienti Covid? Il personale è adeguatamente formato e protetto per affrontare questa situazione emergenziale?”.

Queste alcune delle numerose domande che i consiglieri regionali Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla rivolgono al governatore Toma a cui hanno presentato un’interrogazione urgente. Che insistono: “In caso di aggravamento delle loro condizioni di salute e di necessità di terapia intensiva, questi poveri anziani dove saranno portati? A Larino o a Campobasso? Le famiglie sono state informate sui trasferimenti e sulle condizioni di salute dei loro familiari? Perché non è stato informato il Consiglio regionale, che proprio ieri si è riunito, stravolgendo il piano regionale dell’emergenza? È stata forse una scelta voluta, quella di mantenere la massima Assise all’oscuro di quanto si stava decidendo? Quali misure intende assumere la Regione e l’Asrem per prevenire analoghe situazioni?”.

Fanelli e Facciolla dunque esprimono “la nostra massima vicinanza alle persone anziane che stanno affrontando la battaglia più difficile della loro vita e massima solidarietà a loro e alle loro famiglie in apprensione, anche perché al momento non riescono ad avere informazioni sui propri cari”. Infine, l’accusa al presidente Toma, responsabile di “una gestione confusa e potenzialmente rischiosa dell’emergenza”.

 

ORE 12.20 – ANCORA FERMI A 222 I TAMPONI POSITIVI. 2 NUOVI RICOVERATI IN INFETTIVE

Da ieri sera sono stati processati altri 71 tamponi. Ebbene, i risultati sono stati tutti negativi, come conferma a Primonumero.it il Dg Asrem Oreste Florenzano. Ora sono 1703 i test esaminati in totale dall’inizio dell’epidemia e di questi 222 sono risultati positivi.

C’è da registrare però un aumento del numero dei ricoverati nel reparto di Malattie Infettive, salito a 25. I nuovi pazienti sono un operatore ed un ospite della casa di riposo che – come noto – è divenuto un focolaio (cluster). E quest’ultimo è proprio uno dei 5 pazienti trasferiti al Vietri di Larino – dove poi si è scoperto che si era positivizzato dopo un primo esame risultato negativo. L’anziano nelle ultime ore ha però accusato i sintomi della malattia ed è stato pertanto trasferito nell’ospedale hub regionale.

 

ORE 10 – NEGATIVO AL CORONAVIRUS IL SINDACO DI BARANELLO

La giornata di martedì 7 aprile si apre con una buona notizia. Il sindaco di Baranello Marco Maio è risultato negativo al test per il nuovo coronavirus. Ricordiamo che è risultato positivo il suo vice nei giorni scorsi e che i casi in paese sono a quota 7. Lo ha comunicato lui stesso via social. “Nella giornata di ieri mi sono sottoposto al tampone il cui risultato è negativo. Vi aggiornerò sugli esiti dei altri tamponi in corso di esecuzione.
Invito tutti a continuare ad osservare il distanziamento sociale e ad utilizzare le mascherine nel caso di uscite fuori dalla propria abitazione” ha scritto riferendosi alla propria comunità. In paese finora ci sono stati 7 casi di covid-19.

 

LA GIORNATA DI LUNEDI’: ZERO CONTAGI MA DRAMMA ANZIANI. CAMBIA IL PIANO ANTI COVID-19

La giornata di ieri, 6 aprile, è stata molto positiva in termini di numeri, ma drammatica per la vicenda degli anziani della casa di riposo di Agnone. Se il numero di contagi è fermo da oltre 24 ore a quota 222 nonostante i tamponi effettuati sono oltre 1600, la vicenda degli ospiti della casa di riposo Tavola Osca ha creato apprensione e sconcerto.

I titolari della struttura hanno di fatto abbandonato gli anziani senza vitto né assistenza, ma per fortuna la commissaria prefettizia Giuseppina Ferri e la Protezione Civile si sono attivate e hanno trovato una soluzione con l’Asrem.

Nella serata di lunedì la Casa di riposo è stata evacuata e i nonnetti trasferiti all’ospedale Santissimo rosario di Venafro, adibito a struttura per anziani asintomatici ma positivi al Covid-19. Assieme ai 13 arrivati da Agnone, anche 5 anziani provenienti da Larino, cioè i cinque contagiati che erano nella casa di riposo di Cercemaggiore ed erano stati trasferiti al Vietri.

Da sottolineare poi come ieri il consiglio regionale ha approvato un atto che impegna il governatore Toma a cambiare il Piano anti crisi da covid-19, allestendo quindi anche il SS Rosario e il Vietri come presidi Covid. L’ospedale di Venafro ha già iniziato ad accogliere anziani asintomatici e lo stesso potrebbe essere fatto a breve per Larino.