Asrem

Focolaio rom  Termoli via Amalfi tamponi

Il bollettino

25 settembre – In Molise 5 positivi su 366 tamponi. Un nuovo ricovero e 3 guariti

Anche oggi 5 nuovi contagi da coronavirus a fronte di 366 tamponi. A crescere è il cluster Armafer, già segnalato ieri, con i nuovi casi odierni nei comuni di Campobasso (2), Sant'Elena Sannita e San Massimo. Ma c'è un nuovo caso a Campomarino legato al focolaio della casa di riposo di Portocannone e, sempre relativo a quel cluster si rileva un nuovo ricovero in Malattie Infettive (la persona è di San Giacomo). 3 i guariti, tutti a Isernia

Rianimazione Ospedale Cardarelli Campobasso covid

Sanità allo sbando

Allarme al Cardarelli, mancano anestesisti e rianimatori. Ultimatum del primario: “Dal 5 ottobre solo interventi urgenti”

Il reparto salva-vita del Cardarelli di Campobasso rischia di 'affondare' a causa della carenza di medici, segnalata dal dottor Romeo Flocco almeno 5 volte nel giro di 3 mesi. "Senza assunzioni o contratti libero-professionali garantiremo solo le attività chirurgiche urgenti", la sua denuncia. I camici bianchi sono stremati e all'orizzonte ci sono i timori dell'impatto della seconda ondata della pandemia provocata dal coronavirus.

Malattie Infettive ospedale Cardarelli Campobasso

Il bollettino

24 settembre – In Molise 5 positivi su 481 tamponi. 1 ricoverato e 1 dimesso, 4 le guarigioni

Un numero considerevole di tamponi ha fatto emergere 5 nuove positività: 2 sono del capoluogo, 1 a Ferrazzano rientrato da Spagna, 1 a Larino da cluster noto e 1 è un pakistano con residenza in provincia di Caserta. Quest'ultimo è stato ricoverato in Malattie Infettive, da dove è stato dimesso invece un campobassano. E sono 4 le guarigioni certificate: 3 a Campobasso (di vari focolai) e 1 a Termoli

Larino centro storico comune e varie

Il virus che lacera le comunità

La mamma di Larino: “Mio figlio di 5 anni solo in ospedale a Roma, io positiva e lontana e nessuna solidarietà”

L'intervista, lo sfogo e la sofferenza. Dalla tardiva comunicazione da parte delle autorità sanitarie, alla cattiveria social fino agli atteggiamenti da caccia alle streghe. Il caso della famiglia di Larino che ha sconvolto la collettività, dando origine anche a comportamenti tutt'altro che solidali. "Nessuno mi ha chiamato per chiedermi come sta mio figlio, nessuno si è chiesto come posso stare in questo momento", lo sfogo della mamma del piccolo di 5 anni ricoverato fuori regione per le complicazioni del Covid-19