Furti in provincia, caccia all’Audi nera con la targa taroccata. Si cerca nei campi rom campani

Una foto che circola sui social con l’auto immortalata subito dopo i colpi accaduti a Campobasso, è stata girata anche alle forze dell’ordine che durante i controlli alla banca dati hanno accertato che la targa corrisponde invece ad una Fiat Panda esistente a Roma. Il codice numerico potrebbe essere stato clonato. Intanto si fa sempre più strada l’ipotesi che ad agire siano componenti dei campi nomadi provenienti dalla provincia di Benevento

E’ caccia alla banda dell’Audi nera, vista scappare lungo le strade di Campobasso della zona industriale, dopo alcuni colpi portati a segno in contrada Colle delle Api.

L’immagine dell’auto – fotografata da un automobilista – è stata divulgata su tutti i social e già oggetto di controllo anche da parte delle forze dell’ordine.

L’immagine, infatti, è arrivata negli uffici della Questura di via Tiberio e nella caserma dei carabinieri di via Mazzini dove sono state immediatamente eseguite verifiche alla banca dati e da qui è emerso che la targa di questa Audi corrisponde ad una Fiat Panda che si trova a Roma, regolarmente revisionata, con assicurazione e bollo pagati. Dunque, il proprietario della Panda (ignaro della sua targa attaccata su un’altra macchina che scorazza per furti nella provincia molisana) è una persona “apposto”.

Si tratterebbe quindi di una targa abilmente contraffatta.

Sui social gira ormai da qualche giorno questa immagine, con l’invito a prestare attenzione e ad allertare Carabinieri o Polizia qualora la si vedesse girare lungo le strade di Campobasso e dei centri limitrofi.

La gente è in ansia e apprensione per le decine di furti messi a segno o anche soltanto tentati, durante questo periodo.

Sono stati passati al setaccio un po’ tutti i comuni dell’hinterland campobassano: cominciando da Cercemaggiore passando per San Giovanni in Galdo, Toro, Oratino, Campodipietra, Vinchiaturo, Campobasso ed è di ieri la segnalazione di tre o quattro colpi che sarebbero stati perpetrati anche in alcune abitazioni di Guardiaregia.

Le indagini però potrebbero aver raccolto elementi utili che porterebbero gli investigatori verso i campi nomadi di Solopaca. Sarebbero i rom della provincia di Benevento solitamente gli autori di questo genere di razzie e quindi non è escluso che potrebbero esserci risvolti interessanti nei prossimi giorni.