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Panchina violenza donne cartello

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Social, giornali, violenza contro le donne e victim blaming. A che punto siamo in Italia?

Dopo i recenti casi di cronaca e la celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, una giovane dottoressa coglie l'aspetto più raccapricciante del fenomeno e parla di “victim blaming”, letteralmente “colpevolizzazione della vittima”, che avviene tutte le volte in cui qualcuno pensa che la ragazza “se l’è cercata” perché aveva un vestito succinto, perché era ubriaca, perché era sola di notte, perché, perché, perché… Il problema fondamentale è che non esiste nessun “perché” che giustifichi una violenza: nel momento in cui un uomo stupra una donna, vuol dire che lui ha preso la decisione di farlo..."

Francesco Pierri

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A che punto siamo con gli algoritmi per individuare “fake news”?

Dopo le elezioni statunitensi del 2016, abbiamo (tristemente) imparato ad associare la parola "fake news" a Brexit, Donald Trump, troll russi, vaccini, cambiamento climatico e altri shenanigan che imperversano sui social media. Siamo in grado di identificarle tempestivamente e rimuoverle prima che facciano guai?