La scuola che si apre al mondo ma non dimentica la solidarietà: concerto e apericena per Pierpaolo Piras

Marketing digitale, internazionalizzazione e solidarietà: sono queste le parole chiave dei tre eventi che si terranno dal 3 al 5 dicembre all'Istituto Alberghiero di Termoli. In particolare nella serata di mercoledì ci sarà un evento di beneficenza per Pierpaolo Piras, il giovane padre di San Paolo Civitate affetto da un raro linfoma

Una scuola che “guarda lontano” e che si apre al mondo. Le iniziative presentate oggi, 2 dicembre, all’Istituto Alberghiero di Termoli vanno proprio in questa direzione.

In particolare la dirigente scolastica Maricetta Chimisso e alcuni dei suoi docenti collaboratori (Liliana Pasquale, Maria Rosaria Musacchio, Daniela Salera, Annarita Ferrante e Maurizio Santilli) hanno presentato le iniziative che avranno luogo da domani, 3 dicembre, fino a giovedì. Tre eventi diversi ma accomunati dalla volontà di offrire ai propri studenti una formazione di qualità.

E la qualità formativa oggi non può prescindere dal marketing digitale, specie per una realtà – quale l’Ipseoa ‘Federico di Svevia’ – che ha una forte vocazione imprenditoriale. Martedì alle 15 l’Istituto ospiterà il giornalista molisano Giovanni Perilli, il guru del cosiddetto Funnel Coaching. Si tratta di uno dei massimi esperti del Social Managing. Tradotto, offrirà ai ragazzi e alle ragazze dell’Istituto professionale uno spaccato sul ruolo che il marketing digitale riveste nel successo nel mondo dell’impresa. “Anche noi come scuola non possiamo esprimerci senza i mezzi dell’economia digitale”, ha spiegato la preside.

Ma non è tutto perché il ricco programma della settimana prevede un evento sociale, aperto a tutta la cittadinanza, per mercoledì 4 a partire dalle 19. Un concerto con apericina a fini solidali: tutto il ricavato (il contributo sarà volontario) difatti verrà donato per Pierpaolo Piras, giovane padre di San Paolo Civitade che attualmente si trova in Israele per curarsi da un tumore raro. “Sono tanti i nostri studenti che ogni giorno, con un mezzo privato, da San Paolo vengono qui”.  Un modo per testimoniare la propria vicinanza e per offrire un aiuto concreto, ma anche un messaggio educativo importante di totale beneficenza.

apericena solidale alberghiero

La serata per Piras verrà aperta da un concerto d’eccezione. Si esibirà infatti il sopraffino Maestro Luigi Petta e per l’occasione verrà portato un pianoforte dalla pregiata ditta Fabbrini, leader in Italia per la costruzione di strumenti musicali. Pianoforte che poi varcherà le porte del meraviglioso Teatro Petruzzelli di Bari. Il programma prevede brani classici di Shubert, Paganini e Liszt, ma anche il raffinato jazz di George Gershwin e la musica argentina di Alberto Ginastera. A seguire ci sarà la degustazione offerta che vedrà come protagonisti gli studenti  dell’Ipseoa, come ha ricordato il professore chef Maurizio Santilli che, insieme con altri docenti, curerà la ‘regia’ dell’evento.

Ultimo, ma non ultimo, l’evento interno che si terrà giovedì 5 dicembre in seno all’Istituto. Quella mattina ci sarà infatti il ‘calcio di inizio’ di un progetto Erasmus ka229. Non un Erasmus qualsiasi ma un progetto biennale che vedrà lo scambio di un numero notevole di docenti e discenti e che coinvolge ben 5 Paesi europei: Grecia, Lettonia, Turchia, Croazia e appunto Italia.

Perché l’altro tassello imprescindibile di una formazione di qualità è l’internazionalizzazione e la preside ne è convinta. “Non posso immaginare una scuola diversa, una scuola di campanile”. E ricorda come lo strumento dell’Erasmus veicoli un’idea di pace, collaborazione e amicizia tra i popoli fondamentale per avere un domani migliore. “I nostri studenti sono già sparsi in mezza Europa con progetti in Catalogna, a Malta e in Svezia. Con questa nuova opportunità i nostri ragazzi si accosteranno a nuovi spaccati di mondo”. È una scuola dagli orizzonti aperti quella cui ambisce l’Ipseoa: “la conoscenza di altri Paesi è fondamentale per il superamento dei pregiudizi e delle barriere”.