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Guardare oltre il boom

Turismo record, il Molise ora vuole il salto di qualità. Nasce la Fondazione per formare professionisti video

Consolidare le presenze dopo le due ultime due stagioni estive caratterizzate dal boom: questo l'obiettivo della Fondazione Its 'Turismo e Cultura Molise' presentata questa mattina (22 settembre) all'Università del Molise. Dopo il riconoscimento giuridico, saranno avviati percorsi post diploma non universitari nella sede di Termoli. "Sarà una scuola pubblica, di alta formazione per formare figure che non è facile trovare sul mercato", ha spiegato il presidente Fabrizio Vincitorio.

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Termoli - il progetto dell'ipseoa

L’orto-giardino per gli studenti: l’agricoltura sostenibile è una metafora della vita e una lezione inclusiva

Il progetto dell'Istituto agrario ed alberghiero termolese, finanziato con i fondi del M5s nell'ambito dell'iniziativa nazionale Facciamo EcoScuola, è unico nel suo genere e ha coniugato l'inclusione degli studenti diversamente abili con un nuovo modo di concepire l'agricoltura. Un metodo, quello 'sinergico', che insegna a vivere in modo sostenibile, senza alterare gli equilibri naturali e rispettando l'ambiente e - metaforicamente - l'altro da noi

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Le grandi manovre e i retroscena

Cosib verso nuovo Presidente e direttivo: il sindaco Di Pardo in pole, out tecnici e amministratori aziendali. Muore la rappresentanza territoriale

Giovedì 22 ottobre verrà eletto e nominato il nuovo Cda e Presidente del Cosib. Finirà l’era degli ex sindaci (Bucci, Cammilleri, Caravatta e Mascio) e con, ogni probabilità, si aprirà quella di Roberto Di Pardo, attuale primo cittadino di Petacciato. I giochi sembrano già fatti, o quasi. In ballo solo l’ultimo posto nel Comitato direttivo. A contenderselo Mario Bellotti e Giovanni Di Matteo, che secondo le ultime indiscrezioni saranno entrambi estromessi per far posto a un secondo rappresentante di Termoli, che sacrifica così la presidenza malgrado abbia il 70% di proprietà dei terreni del consorzio. Una logica spartitoria che penalizza la rappresentanza territoriale. Ancora una volta esclusi dalla stanza dei bottoni i rappresentanti delle aziende, i veri azionisti del polo industriale adriatico.