Effetto candidature, l’assessore Ferrazzano torna nel centrodestra e lascia la Giunta Sbrocca

Il veterano della politica termolese è candidato coi Popolari, contro lo schieramento con cui ha governato negli ultimi cinque anni

L’addio era nell’aria, adesso è ufficiale. L’assessore Vincenzo Ferrazzano ha rassegnato stamane 27 aprile le proprie dimissioni da componente della Giunta comunale di Termoli. Si tratta del primo cambio in Giunta durante l’intera consiliatura guidata dal sindaco Angelo Sbrocca.

Le ragioni delle dimissioni del veterano della politica termolese sono palesi e risiedono in motivi di opportunità legati alla sua candidatura nello schieramento avverso a quello del sindaco uscente. Ferrazzano ha infatti scelto di tornare nel centrodestra, sua naturale collocazione se si eccettua l’ultimo lustro.

Da tempo si vociferava di un suo avvicinamento a Vincenzo Niro e oggi l’ufficialità con la presenza del suo nome nella lista dei Popolari per l’Italia a sostegno di Francesco Roberti. Ferrazzano lascia quindi le deleghe al Bilancio e alle Attività Produttive.

Proprio domani, domenica 28 aprile, il primo consiglio comunale senza Ferrazzano, anche se i si dice indicano che la seduta potrebbe slittare a lunedì 29 aprile in seconda convocazione per discutere di debiti fuori bilancio, un tema che riguarda direttamente le deleghe finora detenute dall’assessore dimissionario.

Resta invece da capire che atteggiamento intenderanno adottare gli altri tre candidati col centrodestra alle prossime comunali e che oggi siedono fra i banchi della maggioranza. Si tratta di Timoteo Fabrizio dei Popolari, Michele Barile e Vincenzo Sabella di Diritti e Libertà. Un loro voto contrario potrebbe persino mettere a rischio la tenuta della maggioranza proprio in dirittura d’arrivo.