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Tossicodipendente in cerca di soldi per la droga pesta la mamma e la manda in ospedale

Due giovani di Campobasso, in due distinti episodi, durante la notte perché in crisi di astinenza e quindi senza denaro sufficiente a comprare la dose hanno distrutto le abitazioni e picchiato i familiari. In un caso, uno dei due ha percosso la madre con una mazza edile. Denunciati per maltrattamenti

Quando il capo della Procura, Nicola D’Angelo, ha lanciato l’allarme droga a Campobasso, ha espresso chiaramente non solo la sua personale preoccupazione per giovanissime vite (troppe) ormai perdute nei meandri della tossicodipendenza, ma anche quella per le famiglie che con la sciagura della droga si trovano a dover avere a che fare senza volerlo.

“Padri e madri che tutti i giorni bussano alla mia porta, disperati, perché non sanno più come comportarsi con quel figlio o quella figlia che non riconoscono” ha ripetuto D’Angelo fino allo sfinimento, augurandosi che quel grido di allarme ognuno lo facesse proprio e quindi aprisse gli occhi per reagire.

Quel consiglio deve aver colpito le due famiglie di Campobasso, che in due distinti episodi, nelle ultime 48 ore, si sono trovate di fronte all’ennesima esplosione di violenza dei propri figli.

Ambedue tossicodipendenti, alla continua ricerca di soldi, senza alcuna voglia di uscire dal ‘giro’ e pronti a qualsiasi cosa per calmare l’urgenza tossica dell’eroina.

Il primo episodio di botte e distruzione è accaduto giovedì notte.

La scena è sempre la stessa: un’umile famiglia, un ragazzo che si è perso e lui che continua a cercare soldi. Ma in casa sono finiti. Il piccolo stipendio e i pochissimi risparmi sono stati dilapidati in dosi, grammi e morte.

Il giovane dà di matto. Distrugge tutto ciò che c’è in casa, picchia il padre e la madre che hanno la forza finalmente di continuare a dire “no”, nonostante la violenza.

“No, soldi non ce ne sono” le parole che hanno fomentato la furia. Le conseguenze del pestaggio hanno richiesto il ricorso alle cure del Pronto soccorso e qui la famiglia ha trovato la forza di raccontare l’orrore vissuto consegnando  quel figlio perduto nelle mani di chi adesso dovrà metterlo con le spalle al muro.

L’altro episodio di violenza e disperazione è accaduto la notte scorsa. Altro tossicodipendente, altra storia composta da anni di droga, richieste incessanti di denaro sempre più ingenti. Minacce, crisi di astinenza, compagnie sbagliate, dannazione. Lui è con la mamma, chiede soldi. Una mamma coraggio che stanca, provata, esausta, venerdì ha detto “no”. Anche lei si è ribellata a quella convivenza infernale, dettata dal fatto che suo figlio non lavora e ha problemi di tossicodipendenza.

Non ce l’ha fatta più, dopo le botte, le minacce di morte e la violenza subita nel corso dei mesi, questa donna di Campobasso ha deciso di reagire contro il suo aguzzino: il figlio.

Il ragazzo ha perso il controllo ed è diventato una furia, distruggendo mobili, lanciando oggetti e inveendo contro la mamma “colpevole” di non dargli il denaro, picchiandola con una mazza edile. Quindi i soccorsi e il ricovero in ospedale dove le sono state riscontrato contusioni multiple da percosse.

Un inferno che si trascina ormai da tempo e a cui queste due famiglie finalmente hanno deciso di mettere un punto.

Ambedue i tossicodipendenti sono stati denunciati infatti per maltrattamenti.