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Pescherecci affondati, Roberti scrive a Toma: “Aiutare settore già in crisi”

Il sindaco di Termoli Francesco Roberti ha scritto al presidente regionale Donato Toma per chiedergli un incontro urgente in cui discutere di aiuti al settore pesca.

Lo ha fatto in seguito all’affondamento di due pescherecci in porto, martedì scorso, un episodio che aggrava la sofferenza economica di armatori e marinai già in crisi per l’aumento del prezzo del carburante e per la cronica difficoltà del mercato, peggiorata dalla pandemia e dalle regole europee.

Nella lettera Roberti spiega a Toma che “a causa delle condimeteo particolarmente avverse, sono affondati nel porto di Termoli due pescherecci di piccolo tonnellaggio della locale marineria.

Questa immane tragedia ha ulteriormente aggravato le condizioni economiche già precarie dei due armatori, dei dipendenti e delle loro famiglie.

A questo si aggiunga che tutti gli operatori della pesca stanno vivendo un periodo di contrazione economica particolarmente grave dovuta sia alla pandemia da Covid19 sia ai provvedimenti recenti emessi dagli organi dell’Unione Europea che prevedono una ulteriore diminuzione delle giornate di pesca.

Oltre a tali circostanze si mette in evidenza che l’aumento del prezzo al barile del greggio ha provocato il conseguente aumento del carburante che rende oltremodo difficile la sopravvivenza delle imprese della pesca.

Tutto ciò detto, si chiede un incontro urgente alla presenza dei rappresentanti delle associazioni della pesca anche al fine di creare un fondo straordinario relativo a tali calamità che possa essere di ausilio per eventi del genere descritto e di prevedere lo sblocco di tutti i provvedimenti compreso quello dei contributi Covid19 al fine di limitare il più possibile i pregiudizi che tale settore sta patendo”.