Quantcast

Va in pensione la voce del 112: congratulazioni al brigadiere Ponza

Il brigadiere capo Sergio Ponza va in pensione e per farlo sceglie il giorno della festa per l’Unità Nazionale.

Nativo del frusinate, il sovrintendente ha concluso oggi – 4 novembre – la sua lunga  carriera cominciata nel 1980, quando poco più che maggiorenne si arruolò nell’Arma e dopo il corso formativo a Campobasso, fu promosso carabiniere con prima destinazione proprio il Battaglione Allievi di via Colle delle Api.

Sette anni nel capoluogo molisano prima di approdare alla centrale  operativa della Compagnia di Gaeta e successivamente alla stazione del comune in provincia di Latina.

Il fil rouge dell’intera carriera rimane quello della cornetta, infatti dopo Gaeta, nei primi anni 90 passa dalla centrale operativa di Isernia a quella di Bojano dove è rimasto sino al 2009, prima di arrivare alla centrale di Campobasso, per fare poi ritorno – dopo dieci anni nel capoluogo – e rimanere nel centro matesino sino ad oggi.

È insignito di diversi riconoscimenti ed attestazioni di servizio, ottenuti nell’arco della carriera militare, tra i quali la Croce d’Oro per l’anzianità di servizio militare, la Medaglia di riconoscimento per servizio prestato all’estero, dove gli è stato assegnato anche un elogio scritto e la benemerenza per attività di soccorso ambito Dipartimento protezione civile per il terremoto di San  Giuliano di Puglia.

Stimato e ben voluto dalla scala gerarchica e da tutti i colleghi, come attestano anche dalla Compagnia di Bojano, tutti hanno voluto ringraziarlo rivolgendo al brigadiere “le più fervide congratulazioni per un avvenire ricco dei migliori auspici”.

Non si contano le richieste di soccorso e di aiuto che il brigadiere ha ricevuto, con orecchio sempre attento alle esigenze dei cittadini, anche solo per scambiare due chiacchiere, come avvenuto nel periodo del lockdown da parte di persone anziane e sole.

Mancherà la conoscenza del territorio e delle sue dinamiche, che negli  anni hanno garantito una guida sicura per i colleghi di pattuglia ed hanno consentito di fronteggiare malavitosi, scongiurare reati predatori e salvare persone in difficoltà.

Il ringraziamento del Comandante di Compagnia, Edgard Pica: “Anche se ha raggiunto la meritata pensione, non sarà mai un ex, resterà nella grande famiglia dell’Arma e memoria storica della Compagnia si Bojano, a cui i suoi colleghi continueranno a rivolgersi con  immutato affetto e stima”.