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Arrestato “habitué” dell’evasione. Ammonita una 49enne che perseguita e tenta un approccio con l’ex

I carabinieri di Bojano hanno rafforzato i controlli ottenendo risultati ragguardevoli nel contrasto alle condotte illecite sul territorio. In carcere un 33enne del centro matesino, solito violare gli arresti domiciliari per fatti di droga. Provvedimento del questore a carico di una donna che perseguitava l’ex marito

Ventidue pattuglie dei carabinieri sul territorio per una settimana di controlli che non hanno tralasciato nulle. Particolare attenzione ai comuni di Trivento, Salcito, Torella del Sannio, Duronia e Pietracupa, particolarmente appetibili per i furti  a causa della loro posizione geografica e l’esistenza di diverse vie di fuga.

Alle prime ore dell’alba di domenica – 10 marzo -, le persone controllatesono state 560 a bordo di 354 veicoli ed è nel corso di uno dei tanti controlli ed attività di perquisizione sul posto, che un giovane 21enne residente a Campobasso, particolarmente riluttante ai militari, è stato trovato con alcuni grammi di hashish nascosti nel portaoggetti dell’abitacolo. Gli è stata ritirata la patente di guida ed è stato segnalato alla prefettura.

I carabinieri, inoltre, hanno eseguito un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Corte d’Appello di Campobasso, a carico di un giovane 33enne di Bojano, in aggravamento alla misura cautelare degli arresti domiciliari, cui risultava sottoposto nell’ambito di procedimento connesso agli stupefacenti. In diversi episodi aveva violato gli arresti domiciliari, nonostante i moniti dei carabinieri a rispettare le prescrizioni della magistratura. In occasione dell’ultimo episodio, la Corte d’Appello ritenendo non lievi le condotte illecite perpetrate nel tempo e verosimilmente riconducibili a contatti con il mondo della tossicodipendenza, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Analoga sorte è toccata ad un 53enne residente a Trivento, responsabile nel 2019 del reato di minaccia. Quando viveva a Nepi (Viterbo) era stato condannato a 6 mesi di reclusione, inizialmente sospesi. Il nuovo provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo ha disposto invece il trasferimento nel carcere di Campobasso dove espierà la sua pena.

Infine, sempre i carabinieri di Bojano, hanno eseguito un ammonimento emesso dal questore di Campobasso – su richiesta della Stazione del centro matesino – nei confronti di una donna (49enne) autrice di diverse condotte persecutorie neiconfronti dell’ex coniuge, tramite pedinamenti, entrando nella proprietà dell’uomo di notte per suonare con insistenza il campanello dell’abitazione. In una circostanza, la donna, aveva scritto una frase sul lunotto del veicolo dell’uomo ed in un’altra occasione, incontrandolo per strada aveva tentato un approccio. La donna è stata ammonita dal questore, pena un provvedimento assai più pesante da parte dell’autorità competente.

In merito gli incontri dei carabinieri con le persone anziane sul territorio, nell’ultima settimana, tre nonnine hanno chiamato il 112 per segnalare di aver ricevuto telefonate da sedicenti nipoti, ai quali avevano agganciato, certe che potesse trattarsi di un raggiro, riuscendo così ad eludere i tentativi dei malfattori.