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Campobasso, ottima prova con l’Avellino: 2-2. Squadra da rinforzare con almeno 3 pedine

La prima amichevole stagionale contro l'Avellino finisce 2 a 2: rossoblù in vantaggio per due volte con Candellori e Giunta e poi recuperati dai campani. Circa 300 tifosi sugli spalti nonostante le temperature torride di questa prima domenica di agosto

Ottima la prima sgambatura stagionale. Il Campobasso ferma sul pareggio il più quotato Avellino: finisce 2-2, giusto così anche se resta un pizzico di rammarico per una vittoria sfuggita nel finale. Prova che è ben incoraggiante, seppure siamo solo all’inizio e i Lupi debbano completare il mosaico con almeno tre pedine.

Cudini sceglie la formazione titolare, o quasi, dell’anno scorso: attacco con Rossetti al centro e Liguori-Di Francesco esterni.

Il primo sussulto è rossoblù: la ripartenza trova lo sbocco in Rossetti che però viene pescato in fuorigioco. È un buon Campobasso nei primi 15 minuti del match in cui a centrocampo si ricuce e si riparte, in difesa si tiene e in avanti Di Francesco è il più ispirato.

Ritmi abbastanza lenti, improvvise accelerazioni e poche emozioni per un’amichevole che giunge dopo otto giorni di lavoro per i rossoblù.

Menna (capitano in attesa della firma di Bontà, ndr) e compagni mostrano la propria identità, consolidata nel corso delle ultime due stagioni. Di fronte un team più forte ma che nel primo tempo crea pochi grattacapi. L’occasione più ghiotta al 33’, quando Di Francesco, che ha un allungo ottimo, s’invola tutto solo prima di servire al centro dell’area Liguori che calcia addosso al difensore. Il pubblico apprezza, anche perché poco dopo Candellori avrebbe l’incornata per sbloccarla, preciso il cross di Rossetti. L’attaccante irpino si muove bene e prova anche il tiro a giro, di poco fuori.

Foto ss Campobasso calcio Avellino

La ripresa si apre sulla stessa falsa riga della prima frazione. E allora è tempo di accelerare per il vantaggio: Rossetti è imprendibile per la difesa irpina che capitola con Candellori appostato in probabile posizione di fuorigioco. La rete scalda i pochi presenti che applaudono convinti. La partita si fa vivace: Santaniello testa i riflessi di Zamarion, Di Francesco mette le ali a sinistra. Ma poco dopo il quarto d’ora l’Avellino ristabilisce la parità con Bernardotto che elude il fuorigioco e punisce Zamarion in uscita.

Ma i rossoblù sono tosti e prima della mezz’ora Giunta sfiora il nuovo vantaggio con una punizione mancina splendida. E ancora più clamorosa è l’occasione che manca Pace al termine di un coast to coast, poi Rossetti si divora il 2-1 su un rigore in movimento. Ma la rete è nell’aria e viene realizzata da Giunta che timbra un’azione bellissima. Peccato che per un mancato fischio dell’arbitro D’Agnillo di Vasto che non ravvisa la punizione venga propiziato il pareggio di Aloi.

IL TABELLINO

CAMPOBASSO 2
AVELLINO 2
CAMPOBASSO: Raccichini, Fabriani, Vanzan, Ladu, Menna, Dalmazzi, Tenkorang, Candellori, Rossetti, Di Francesco Liguori.
A disposizione: Zamarion, Martino, Sbardella, Martignetti, Ciocca, Miano, Mancini, Pace, Giunta, Colombo, Troiano, Di Francesco, Vitali.
ALL.: Cudini
AVELLINO: Forte, Miceli, Scognamiglio, Silvestri, Maniero, D’Angelo, Messina, Rizzo, Tito, Matera, Silvestri.
A disposizione: Pane, Pizzella, Sbraga, Mastalli, Santaniello, Bernardotto, De Francesco, Ciancio, Carriero, Aloi, Dossena, Mignanelli, Capone, Plescia.
ALL.: Braglia
ARBITRO: D’Agnillo di Vasto.
Assistenti: De Gregorio di Isernia e Di Bartolomeo di Campobasso.
MARCATORI: 53’ Candellori (C), 61’ Bernardotto (A), 81’ Giunta (C), 86’ Aloi (A).
Note: presenti circa 300 spettatori.

(Foto ss Campobasso calcio)