Lupi

Danilo Alessandro

Il personaggio

Dal “faccio le valigie” di ottobre alla magia contro l’Agnone. Alessandro saluta i Lupi: “Grazie per l’affetto”

L’attaccante ha affidato ai social un messaggio rivolto al presidente Gesuè (“ha fatto tanto per me”) e alla piazza che ne ha conosciuto pregi e difetti. Difficile la prima parte di stagione con zero gol in otto partite e l’annuncio dell’addio anticipato poi rientrato. Poi gli screzi con mister Cudini che gli costarono l’esclusione per alcuni match. Infine la parte più bella, quella da trascinatore con le 11 reti per la rimonta.

Esiliati Rossoblù

L'amore per i lupi

Dura la vita del tifoso ‘esiliato’: il gruppo che segue il Lupo da lontano ma con passione

Da poco è stata superata quota 2mila iscritti su facebook, Esiliati Rossoblù Campobasso è nato nel settembre del 2009. Gli amministratori Andrea, Francesco e James: “Seguire a distanza i Lupi è un qualcosa di molto particolare, vuol dire soffrire maledettamente 90 minuti. Ma nonostante la lontananza ci siamo e ci saremo sempre”. È stato appena svelato il logo: “Al centro vi è un ragazzo, triste e malinconico, che passeggia sul binario di un treno con sciarpetta rossoblù in vita, che rappresenta esattamente ognuno di noi”.

Raffaele Di Risio

I cento anni dei lupi

Raffaele Di Risio e la B col Campobasso. “Vivevamo per far gioire un’intera regione. E con Scorrano…” video

La bandiera rossoblù, centrocampista roccioso e fondamentale per la squadra che fece impazzire il Molise, si racconta in un’intervista intensa, intima, ricca di aneddoti: “Aver indossato la maglia dei Lupi, per un molisano doc nato a Baranello, è stata una cosa importantissima, quello che si avverte sulla propria terra è diverso, è qualcosa di indescrivibile”. E su Michele Scorrano rivela: “Era un capitano perfetto, io conosco forse più di tutti la sua storia, e posso dire che è stato trattato male sul famoso contratto del 1984, mi sono sempre meravigliato del nostro amato e indiscusso presidente Molinari”.