Johnny Di Stefano

Correva l'anno... 1995

“AbbonatOvi, in 5 anni vi porto in A”. Johnny Di Stefano, ‘l’avvocato del diavolo’ che si prese gioco del Campobasso

Spesso raffigurato come una macchietta, per via degli strafalcioni dichiarati in tv, il misterioso personaggio originario di Petrella nel 2013 è stato condannato a 14 anni di carcere. Sulla sua testa addirittura 25 capi di imputazione. Si vantava di aver difeso personaggi come Saddam Hussein, Slobodan Milosevic, il serial killer Harold Shipman ma non ha mai dimostrato di aver preso la laurea… Nel 1995 incrociò il suo destino con quello dei Lupi, promettendo: “Non perderemo neanche una partita”. A fine stagione la società fallì e si ripartì dall’Eccellenza regionale.

stadio campobasso

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“Nu scim pazz p l’ cavatiell”: il flashmob rossoblù, balconi come lo stadio

C’è sempre il rovescio della medaglia, come in ogni cosa. Anche in questo momento difficile legato all’emergenza sanitaria in atto i primi segnali in tal senso stanno arrivando, giorno dopo giorno. Noi di Primonumero, a cadenza quotidiana, vi proporremo una di queste iniziative di resilienza. Sono anche queste le storie da raccontare, quelle che davvero costituiscono un ‘antivirus’, appunto. Antidoti, intrisi di positività e – in molti casi – di creatività che ci aiuteranno a superare questo terribile incubo