Il M5S nella bufera bonus trova un alleato insperato. “Chimisso parla per sé, Pd e grillini devono stare insieme”

Partecipazione Democratica critica apertamente la commissaria del circolo Pd di Termoli che aveva attaccato il Movimento Cinque Stelle per il silenzio sulla vicenda Gravina. “Alla città serve un nuovo segretario che non faccia la corte alla vecchia politica come fa Facciolla”

Il M5S si trova in mezzo a una piccola bufera e il Pd non trova di meglio che litigare al suo interno e correre in aiuto all’alleato nazionale. Di più, un pezzo del partito chiede apertamente di fare un’alleanza con il Movimento Cinque Stelle anche a livello locale. Succede a Termoli, dove l’esponente dell’associazione ‘Partecipazione Democratica Termoli del PD’ Simone Coscia attacca Maria Chimisso, commissaria dello stesso Partito Democratico dopo che quest’ultima aveva sottolineato il silenzio del M5S termolese sulla vicenda del bonus covid preso dal sindaco di Campobasso Roberto Gravina.

Termoli, “Quanto rumore fa il silenzio delle stelle”

“La notizia della politica nazionale di oggi è il via libera all’alleanza fra PD e M5S alle elezioni locali, in nome dei comuni principi di trasparenza, onestà, cambiamento, ambiente e sviluppo sostenibile. A Termoli invece leggiamo notizie di segno opposto su cui sentiamo la necessità di fare chiarezza” scrive Coscia. Proprio oggi infatti il voto degli iscritti alla piattaforma Rousseau ha dato via libera ad alleanze strutturali in vista delle prossime regionali e anche oltre, cancellando il vincolo del doppio mandato, cioè uno dei capisaldi grillini.

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La Chimisso parla a titolo personale e ha tutto il diritto di farlo ma non rappresenta il sentire comune di noi cittadini ed elettori del PD. Inopportuno è stato il comportamento di Gravina, contro cui lei si scaglia, di usufruire del bonus INPS (in realtà ha preso il bonus dalla Cassa Forense, ndr), ma il PD è nato per combattere ben altri “mali” della nostra società. Malgoverno della città, corruzione, clientelismo, cattiva gestione dei servizi pubblici, spreco di risorse”.

L’attacco di Coscia, già consigliere comunale di maggioranza con Vincenzo Greco, è un attacco diretto e senza mezzi termini all’ex vice sindaco.

Conferenza pd facciolla chimisso scurti 118

La Chimisso bene farebbe a prendere atto che la sua stagione è da archiviare in primo luogo perché sonoramente bocciata dai cittadini, ma anche per gravi errori e fallimenti, dall’alleanza con la vecchissima politica locale allo spreco di 5 milioni di euro, una cifra enorme che si rischia di perdere e che tutt’oggi resta inutilizzata per l’intestardirsi su un progetto evidentemente mal gestito. 

È comprensibile il risentimento personale della Chimisso contro chi ha avversato la sua precedente amministrazione e il loro progetto, ma ora è tempo di guardare avanti, Termoli e il PD non possono fare da spettatori a faide personali. Non c’è nulla di più distante dalla cultura di sinistra, di civiltà e di buona politica del PD che gli attacchi populisti e personali sull’onda delle cronache quotidiane”.

Coscia chiede quindi che si torni a votare per eleggere il segretario di circolo del Partito Democratico. “Sarebbe veramente ora che tornasse a parlare a nome del PD di Termoli qualcuno di democraticamente eletto a farlo, qualcuno soprattutto più in linea con la politica nazionale”.

Sembra quindi del tutto evidente come in Molise stiano emergendo due posizioni distanti all’interno del partito di Nicola Zingaretti. Da un lato i ‘collaborazionisti’ col M5S, dall’altro chi sta facendo buon viso a cattivo gioco per il bene della tenuta del Governo, ma non dimentica le battaglie feroci che hanno diviso dem e grillini fino a un anno fa e soprattutto la distanza su tante tematiche e sulla visione di sviluppo del territorio.

La prima di queste due ‘fazioni’ oggi viene allo scoperto con la richiesta di andare verso un’alleanza coi grillini anche a Termoli. La stessa posizione era già stata annunciata dal consigliere comunale del PD di Venafro Stefano Buono, il quale appartiene alla stessa area politica cui fa riferimento Simone Coscia.

Per Buono, in vista delle elezioni comunali in 20 comuni molisani a settembre, PD e Movimento 5 Stelle dovranno cercare insieme a altre forze civiche “una alleanza che sia alternativa al centrodestra di Donato Toma. Profondamente consapevoli delle differenti dinamiche delle divergenti esigenze dei vari comuni che andranno al voto, pensiamo che ci sia terreno fertile per condividere una buona progettualità programmatica tra le principali forze politiche (PD e Movimento 5 Stelle) oggi al governo a Roma e in opposizione in Regione. Buono aveva chiesto anche “una approfondita e attenta discussione sul tema all’interno degli organi del Partito Democratico”.

Partecipazione Democratica chiede infatti un nuovo segretario “che ponga le basi per un’alleanza locale con il M5S allo scopo di porre fine alla vecchia politica dei soliti noti a cui Chimisso, Facciolla e company fanno ancora la corte, per far fare finalmente a Termoli quel salto di qualità che merita”.