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Vittorino Facciolla

Consiglio regionale bilancio 26 aprile 2021 Toma Niro Romagnuolo Iorio

Sessione bilancio in consiglio regionale

Fondi extra per sanità ed emergenza covid, pesa il forte disavanzo. Toma: “E’ un bilancio di sacrifici”

La 'partita' sul bilancio si chiude con il solo voto della maggioranza al Bilancio pluriennale 2021-2023. Accolto un ordine del giorno di Vittorino Facciolla (Pd) per chiedere al Governo di azzerare il debito da 120 milioni maturato in sanità e ok anche al finanziamento da 50mila euro per le Pro Loco su proposta di Angelo Primiani (M5S). Ma il giudizio delle opposizioni resta critico. Infine in Aula nuovo scontro tra Aida Romagnuolo e Filomena Calenda con quest'ultima che chiarisce: "Non ho il covid, negativo anche il tampone molecolare".

Consiglio regionale sessione bilancio 28.04

La sessione bilancio in consiglio regionale

Il Molise si indebita per altri 40 milioni: il centrodestra approva il super mutuo per la viabilità

Bocciata la pregiudiziale del Pd che valuta come "un'operazione illegittima" l'accensione del mutuo che fa seguito al piano di rientro da un disavanzo da 500 milioni approvato nella scorsa seduta. La maggioranza va avanti perchè, spiega l'assessore Niro, "questi soldi serviranno a migliorare le nostre strade". Per le opposizioni si rischia un'impugnativa da parte del Governo. Infine in Aula si assiste anche al duro scontro tra le due ex leghiste Filomena Calenda e Aida Romagnuolo sul presunto stato febbrile dell'assessora: "Ho fatto il tampone rapido, non ho il covid"

Ospedale, Termoli, San Timoteo, pronto soccorso

Ospedali al collasso

La sanità naufragata per carenza di medici. Anestesisti, al San Timoteo stop agli interventi non urgenti

Al San Timoteo con un anestesista in meno (e uno che andrà in pensione) disposto lo stop dell'attività chirurgica programmata, al Cardarelli permane l'interruzione dei ricoveri non urgenti per via del Pronto soccorso intasato e il Veneziale è ugualmente con l'acqua alla gola per un surplus di pazienti nel reparto d'urgenza con reparti che non ce la fanno ad accoglierli tutti. Gli ospedali molisani sempre più nel caos, e non è solo per via del Covid