Colpo di scena a Monteroduni: annullato il voto di maggio. “Operazioni elettorali irregolari”

La decisione dei giudici del Tribunale amministrativo che hanno accolto il ricorso presentato da Pino Ruta, Margherita Zezza e Massimo Romano. Ora sarà nominato un commissario in attesa che vengano indette nuove elezioni. A maggio il sindaco Custode Russo era stato eletto con una sola preferenza in più.

Galeotto il voto in più che il sindaco Custode Russo aveva conquistato sul suo avversario, Nicola Altobelli. Quella preferenza di scarto è stato decisivo per il ricorso curato dagli avvocati Pino Ruta, Massimo Romano e Margherita Zezza. Ricorso che è stato accolto dai giudici del Tribunale amministrativo che hanno annullato le elezioni amministrative di Monteroduni, piccolo centro della provincia di Isernia.

Lo scorso maggio Russo, a capo della lista “Progetto Paese” aveva riportato 696 preferenze. Altobelli, con ‘Il coraggio di cambiare’ 695.

Dunque, il sospetto che qualcosa fosse andato storto durante le operazioni elettorali. Irregolarità sancite dai giudici nella sentenza  pubblicata oggi (22 novembre) che hanno confermato il ‘pasticcio’.

A Monteroduni sarà dunque nominato un commissario in attesa che vengano indette nuove elezioni.