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La sinistra si svela, il M5s è al completo e ‘Un’Altra Termoli’ c’è: corsa per il sindaco, che ressa

Marcella Stumpo presenta la sua candidatura con Termoli bene comune - Rete della sinistra che avrà un'unica lista e senza Paolo Marinucci. "Ma votare lei è come votare me" afferma il consigliere uscente. Nel Movimento Cinque Stelle tutto fatto: dalla piattaforma Rousseau via libera a lista e simbolo con Nick Di Michele che riprova la scalata al municipio. Intanto Antonio D'Ambrosio accetta la proposta di Nicola Felice e sarà in corsa per la fascia tricolore in una sfida che comprende anche Angelo Sbrocca, Francesco Roberti e Remo Di Giandomenico

Marcella Stumpo si presenta, al fianco di Paolo Marinucci che affida a lei il testimone della guida della sinistra ma svela che non sarà candidato. Nick Di Michele conferma la sua corsa a sindaco col simbolo M5S come certificato dalla piattaforma Rousseau. E poi c’è l’investitura di Antonio D’Ambrosio a capo di una coalizione civica promossa da Nicola Felice col nome ‘Un’Altra Termoli’. A otto giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste delle comunali del 26 maggio, la griglia appare completa con le già note candidature di Angelo Sbrocca, Francesco Roberti e Remo Di Giandomenico.

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Salvo sorprese saranno quindi sei, come per altro scritto pochi giorni fa da primonumero.it, i candidati alla fascia tricolore a Termoli. La notizia di pochi minuti fa è l’ufficializzazione di Antonio D’Ambrosio, già candidato coi Ds, poi passato per Italia dei Valori e Partito Democratico, da cui è fuori da qualche tempo.

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“Cittadini e associazioni che operano sul territorio a difesa di primari interessi collettivi hanno costituito l’unione civica ‘Un’altra Termoli’ nell’intento di offrire alla comunità uno strumento per superare la diffusa sfiducia e correggere le evidenti storture che tolgono credibilità ed autorevolezza alle Istituzioni locali. La politica, intesa come servizio, deve tornare ad essere il veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e promuovere la partecipazione dei cittadini”.

Comitato San Timoteo

‘L’altra Termoli’, aggregazione promossa dall’ex assessore al Turismo con Di Giandomenico sindaco, Nicola Felice, riconosce a D’Ambrosio “capacità, competenza, autorevolezza ed equilibrio per esercitare al meglio il delicato e prestigioso ruolo a lui affidato, dando un visibile e concreto impulso alla città, alle sue molteplici attività, culturali, economiche, professionali, sociali”.
Felice e gli altri affidano quindi all’ex consigliere regionale il compito di “riallacciare quell’indispensabile rapporto tra Istituzioni locali e cittadini nella trasparenza, nella collegialità, nella condivisione e nel rispetto della dignità di tutti. Termoli saprà raccogliere la proposta, che costituisce anche una sfida ed un impegno inteso a riconsegnare alla città quel ruolo di guida, autonoma ed autorevole, nell’ambito delle scelte di politica territoriale e regionale”.

In mattinata invece la sinistra aveva spiegato le ragioni della scelta di andare per conto proprio senza cercare sostegni esterni. “Vogliamo rimettere insieme la gente che non si sentiva rappresentata e non andava a votare. Perciò abbiamo scelto Marcella Stumpo che è una persona di spessore culturale” ha esordito Pino Polimene nella sede scelta per la presentazione, in via XXIV Maggio.

Parola quindi a Paolo Marinucci, cinque anni fa candidato sindaco e attuale consigliere di opposizione. “In questo periodo molti mi hanno chiesto le mie intenzioni, mi sono confrontato con le persone a me care e ho deciso che il 26 maggio non ci sarò“.

Termoli bene comune Stumpo Marinucci

Marinucci ha voluto ringraziare il collega di opposizione Daniele Paradisi “per aver condiviso questo percorso ed essere stato sempre disponibile al confronto”. Quindi ha spiegato di sentire “che questo non è per me il tempo dell’impegno come candidato ma votare Stumpo è come votare per me, perchè è una persona sensibile, preparata, onesta e io ho scelto di appoggiare lei e i suoi candidati”. Secondo l’esponente di quella che è stata la lista ‘Liberatermoli’ “la sfida non sarà facile, ma sono convinto che occorre voltare pagina. Io ci sarò col nome di Marcella”.

Alla professoressa Marcella Stumpo il compito di illustrare i motivi della scelta e i punti salienti del suo programma. “La nostra battaglia è una storia lunga combattuta insieme, è nata dalla lotta contro il tunnel. Ci si salva solo insieme, in solidarietà, e parlare di cambiamento è sterile senza partecipazione”.
Per la Stumpo il programma di ‘Termoli bene comune’ “è la continuazione di quello di Paolo: trasparenza assoluta, partecipazione, attenzione all’ambiente, alla salute, agli ultimi. Sono parole sparite nell’ultima legislatura, questo ci ha spinto a impegnarci. Ci aspetta una campagna elettorale di destra, interamente e sentivamo questa mancanza come una ferita. Sappiamo di essere Davide contro Golia, ma questa è possibilità di parlare, incontrare”.

Termoli bene comune Stumpo Marinucci

Quindi le parole d’ordine: “sussidiarietà, solidarietà, accoglienza, integrazione, lotta al fascismo, partiamo da questo. Lotte civiche per acqua, registro tumori, contro le trivelle, per la democrazia, per il referendum negato: quello è stato il punto più basso della democrazia”.
La volontà espressa dall’insegnante termolese, che non ha lesinato critiche alla gestione dell’attuale sindaco, è quella di “prospettare questa possibilità a quei cittadini che non votano più. Termoli ha veramente poco da perdere, non abbiamo più beni comuni, non abbiamo democrazia, non si parla di sviluppo del nucleo, si fanno operazioni maquillage. Noi proponiamo una visione, chi la vuole condividere ci darà il suo voto. Lista e candidatura sono di rottura perché Termoli deve cambiare”.

Termoli bene comune Stumpo Marinucci

La Stumpo ha poi negato di aver mai ipotizzato un’alleanza con il Movimento Cinque Stelle, che pure ha combattuto alcune delle battaglie prima citate, soprattutto quella contro il Tunnel, al fianco dei movimenti di sinistra. “Mai per un momento abbiamo pensato di stare col M5S. Non può realizzare il nostro programma chi è al governo con la Lega“. Impossibile anche una seconda lista. “Avrebbe significato per altri accettare i nostri punti fermi. Non ci interessa un’alleanza per un posto”.

A proposito di Cinque Stelle, proprio questa mattina 19 aprile, è arrivato l’atteso comunicato che ufficializza la candidatura di Nick Di Michele col marchio certificato Casaleggio. “Il MoVimento 5 Stelle ha ricevuto la certificazione per utilizzare il simbolo alle prossime elezioni amministrative del 26 maggio – si legge in una nota dei pentastellati -. Il caso vuole che sia arrivata in concomitanza del compleanno del candidato sindaco Nick Di Michele”.

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Secondo i grillini “il M5S Termoli, con la certificazione potrà utilizzare ufficialmente il simbolo. Un momento bello da condividere con i candidati e con gli attivisti. La città merita una amministrazione nuova, merita cittadini al fianco dei cittadini. Possiamo rendere questa città sicura, bella ma soprattutto consapevole delle difficoltà di tutti. Noi vogliamo una Termoli felice, e ci metteremo tutto l’impegno possibile. #AmministrareXCambiare”.