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Migranti, Campobasso capofila del progetto per l’inclusione economica e sociale

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Si chiama “International Network for Migrants” il progetto che sarà presentato giovedì 14 marzo alle ore 10 nella sala consiliare di Palazzo San Giorgio.

Finanziato per 117.410 euro nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, il progetto è finalizzato a promuovere azioni volte all’inclusione sociale ed economica di cittadini dei Paesi terzi regolarmente soggiornanti sui territori di attuazione degli interventi (Italia-Germania-Grecia), attraverso lo scambio di buone pratiche tra operatori/organizzazioni che operano e gestiscono le diverse fasi dell’integrazione degli stessi.

“Attraverso la creazione di una rete fisica e virtuale – riferiscono gli organizzaori – si intende incentivare i soggetti coinvolti ad applicare interventi positivi attuati in altri contesti, al fine di favorire la piena inclusione dei migranti a livello locale, nazionale ed europeo. Su una support platform saranno messi a disposizione di tutti (online) i materiali prodotti (prassi catalogate). La piattaforma fungerà da repository delle risorse prodotte e delle linee guida per il trasferimento delle prassi e crescerà con il rafforzamento costante del sistema di rete tra gli stakeholder”.

Per il coordinamento e la gestione delle attività progettuali sarà formato uno Steering Committee, mentre la validazione delle prassi e dei documenti tecnici sarà effettuata da un comitato scientifico.

“L’impatto del progetto – aggiungono – produrrà benefici sia ai migranti, che potranno essere integrati più efficacemente a livello sociale ed economico, sia alle organizzazioni e agli operatori coinvolti, che potranno incrementare le proprie competenze e creare reti solide per future collaborazioni. Obiettivo del progetto è dar vita ad una rete di sostegno tra soggetti molisani ed europei, pubblici e privati, operativi nell’integrazione dei migranti. Aiutare dunque chi aiuta i cittadini di Paesi terzi regolarmente residenti (operatori e organizzazioni) in modo da offrire ai suddetti servizi di integrazione (a più livelli) migliori e più efficaci e maggiori opportunità di inclusione. Mettendo in circolo le esperienze positive, queste possono arricchirsi di nuove componenti, diventando patrimonio comune di tutti coloro che in tutta l’UE sono coinvolti nell’integrazione dei migranti.

La proposta progettuale intende dare vita, visibilità e risorse ad una Rete tra soggetti operativi nell’accoglienza, nell’inclusione e nell’integrazione dei migranti facendo sì, che le soluzioni (pratiche) da loro adottate per i specifici problemi riscontrati (o riscontrabili) vengano condivise, arricchendosi reciprocamente di nuove conoscenze esperienziali. La condivisione delle idee, delle risorse e delle esperienze converge con il principio che afferma come la conoscenza condivisa sia un bene per la comunità in quanto la aiuta a beneficiare delle esperienze altrui e stimola l’interesse (o le collaborazioni) per lo sviluppo di nuovi o futuri progetti. In particolare, il progetto darà spazio alle esperienze create “dal basso” e poi condivise grazie a tecnologie 2.0″.

Inoltre, l’iniziativa consentirà di conoscere, valorizzare e capitalizzare le buone pratiche e le esperienze fatte da altri in altri contesti; sperimentare nuove forme di condivisione delle prassi; creare legami per future collaborazioni.

L’Ats di Campobasso è capofila, partner sono: Regione Molise, Ares Scarl, EKKE Centro Nazionale per la Ricerca Sociale (Grecia)Federal Association “Networks of Migrant Organizations (NEMO)” (Germania).

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