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Sisma 2018, niente Imu per case inagibili del Basso Molise: nuova richiesta al Governo

Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno per alleviare i disagi dei cittadini del Basso Molise la cui abitazione è stata danneggiata dal sisma di tre anni fa

I cittadini dei comuni colpiti dal sisma del 2018 non dovranno pagare l’Imu 2021-2022 sulle prime case. Il Consiglio regionale sollecita il Governo su una misura in grado di alleviare i disagi dei proprietari di immobili danneggiati dalla scorsa del 16 agosto di tre anni fa. Questo il contenuto di un ordine del giorno di cui primo firmatario è stato l’assessore all’Agricoltura Nicola Cavaliere e approvato oggi in Aula.

Il provvedimento, oltre a coinvolgere i parlamentari molisani che dovranno “interloquire con il Governo su tale questione”, impegna anche il presidente Toma – che è anche commissario alla ricostruzione –  a sollecitare in Conferenza delle Regioni e in Conferenza Stato. Regione “il ripristino dell’esenzione totale dell’Imu per gli anni 2021/2022 sulle prime case inagibili dopo il terremoto del 16 agosto 2018”. Sisma che ricordiamo ha avuto come epicentro Guglionesi e Montecilfone e ha provocato danni in numerosi comuni del Basso Molise.

L’assemblea regionale ha anche approvato l’ordine del giorno del consigliere Gianluca Cefaratti sull’istituzione delle comunità energetiche sull’esempio di quanto avvenuto in Piemonte, Calabria, Liguria e Puglia. Tale iniziativa punta a “favorire l’autosufficienza energetica e ad abbattere i costi a carico dei membri della comunità”.

L’Aula poi chiederà al Ministero della Giustizia di aumentare il personale nelle carceri di Campobasso, Isernia e Termoli: va in questa direzione l’ordine del giorno approvato. Via libera anche alla mozione sulle guide turistiche proposta da Primiani (M5S).

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