Gianluca Cefaratti

Michele Marone consiglio regionale sfiducia 7 luglio 2020

Dibattito in consiglio regionale

Sfiducia, i dissidenti chiedono cambio di passo ma salveranno Toma: “Impensabile una crisi”

E' iniziato intorno alle 10 di questa mattina - 7 luglio - il dibattito in Aula sulla mozione di sfiducia il cui esito sembra già scritto, con la probabile epurazione di Marone, presente in aula. Alla fine, alla luce degli impegni presi da Toma nel conclave di ieri sera, anche gli esponenti più critici della maggioranza riconoscono: "Abbiamo l'urgenza di risolvere problemi, non di tornare alle elezioni". M5S e Pd invece rilanciano: "Mancano visione e programmazione, il Molise sarà incapace di uscire dalla crisi economica"

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Le manovre per evitare il crollo

Sfiducia a Toma: in maggioranza inizia la conta, ma i dissidenti non staccheranno la spina al governatore

In Consiglio regionale sono in corso le manovre e i ragionamenti sulla mozione annunciata dal Movimento 5 Stelle e dal Pd che venerdì prossimo ne discuterà in Direzione. Se è scontato il voto degli otto esponenti delle minoranze, non si può dire lo stesso sull'orientamento del gruppo civico, l'unico in grado di poter disinnescare la mina che può far deflagrare il governo Toma. Cefaratti e D'Egidio voteranno contro, mentre le diplomazie sono al lavoro: "Posticipiamo la sfiducia a novembre, politicamente è un momento sbagliato"

Donato Toma Commissari in Consiglio regionale

Regione ad un bivio

Crisi in maggioranza: Toma diffidato dai suoi su assessore leghista. Sullo sfondo la tentazione del voto anticipato

Metà degli esponenti della coalizione di centrodestra ha lanciato un ultimatum al presidente Donato Toma chiedendo "un maggior coinvolgimento, non possono decidere tutto Forza Italia, Fratelli d'Italia e la Lega" in un documento firmato, fra gli altri, dal presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone. La 'guerra' interna alla maggioranza potrebbe provocare la rottura definitiva dell'alleanza con la Lega. E tra lotte interne alla maggioranza e riposizionamenti, c'è chi si sta preparando alle prossime elezioni.