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Matrimoni, si riparte. Ma per il banchetto nuziale ci vuole il green pass

Ieri a Poggio Costantino (Termoli) la prima festa di nozze del 2021: ecco le regole. Tutti i ristoranti della regione hanno ripreso a lavorare con le cerimonie per matrimoni, battesimi e comunioni. Gli invitati però dovranno sempre esibire il certificato di vaccinazione (almeno una dose effettuata quindici giorni prima), quello di guarigione o un tampone molecolare negativo eseguito nelle 48 ore precedenti

Sposarsi al tempo del Covid? Un inferno che nell’ultimo anno hanno vissuto migliaia di aspiranti marito e moglie. E’ accaduto nel mondo, in Italia e ovviamente il Molise non ha fatto eccezione.

Negli ultimi giorni s’intravede finalmente la “normalità” tanto desiderata e ‘posticipata’. Così se Poggio Costantino (a Termoli) proprio ieri – giovedì 3 giugno – ha celebrato il primo matrimonio del 2021 che è stato quello di Jessica e Alessandro costretti a rinviarlo l’anno prima, idem stanno organizzando in questi giorni gli altri ristoranti della regione.

Meglio è andata per gli alberghi che hanno continuato a lavorare anche durante  il covid seppure con le stringenti regole anticontagio, tuttavia i segnali di ripresa iniziano ad essere evidenti ovunque e chi non vedeva l’ora di poter pronunciare il fatidico “sì”, e festeggiarlo con amici e parenti, finalmente può. A delle condizioni, ovvio. Ma certamente meno stringenti seppure restino necessarie.

Il titolare di Poggio Costantino a Termoli, Sergio Galasso, e il direttore dell’hotel San Giorgio a Campobasso, Manuele Martelli, enunciano le stesse identiche condizioni per banchetti e cerimonie: green pass, e cioè certificato di vaccinazione oppure di guarigione dal covid, o in alternativa esito negativo di tampone. 

“Come albergo – spiega Manuele Martelli – abbiamo sempre lavorato ovviamente mai violando le regole. Dunque in realtà non ci siamo mai fermati. Adesso sì, iniziano nuovamente a programmare cerimonie anche per coloro che sono esterni all’albergo ma le regole per quanto ci riguarda sono chiare e stiamo operando bene nel pieno rispetto delle stesse senza alcuna difficoltà”. Al ristorante Poggio Costantino è in corso il primo matrimonio del 2021, rinviato lo scorso anno ma che si svolge con tutte le accortezze del caso.

Matrimonio cattedrale termoli furgoncino Volkswagen

E quindi: il certificato che dimostra di essere vaccinati (anche una sola dose da almeno 15 giorni) o che si è avuto il Covid e quindi si è guariti. Infine di aver effettuato un tampone (molecolare o rapido) recante esito negativo entro le 48 ore che precedono l’evento.

Nelle sale tutto avviene con sicurezza. Misurazione della temperatura all’ingresso nei locali che ospiteranno i ricevimenti, poi varcata la soglia del locale gli ospiti si accomodano ai tavoli posizionati a due metri di distanza e in grado di assicurare la distanza di almeno un metro di separazione tra i commensali stessi, mascherine se ci si alza dal tavolo e sanificazione delle mani sempre e ovunque.

Il numero degli invitati dipende ovviamente dalla capienza della location perché gli spazi sono organizzati in modo da garantire l’accesso ordinato al locale, evitando code e assembramenti.

Sono possibili i buffet ma devono essere gestiti e somministrati dal personale incaricato. Gli ospiti, ad esempio, non possono toccare il cibo esposto. Balli ancora vietati (tranne che per gli sposi e i conviventi) ma all’orizzonte si intravede – sempre più vicina – l’uscita dal tunnel. E alla fine, per molti, questo è quello che conta.