Dopo San Martino, annullata anche la Carrese di Portocannone. ‘Ristori’ per gli organizzatori

La tradizionale Corsa dei Carri non ci sarà, a Portocannone come anche a San Martino. Attesa anche la decisione del Comune di Ururi, ma è probabile che, a causa della crisi pandemica in atto, la scelta sarà dello stesso tipo

Anche a Portocannone quest’anno non si svolgerà la tradizionale Corsa dei carri. Una decisione presa in sede di riunione di Giunta comunale, con la deliberazione n. 3 del 18 gennaio.

La Carrese 2021 è annullata, proprio come stabilito lo scorso 5 gennaio dal sindaco del limitrofo Comune di San Martino in Pensilis, e anche in questo caso per il secondo anno consecutivo.

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La Corsa dei Carri nel paese arbereshe si sarebbe svolta il 24 maggio ma, a causa del perdurare della crisi pandemica e delle relative incertezze sull’organizzazioni delle manifestazioni pubbliche, il Comune guidato dal sindaco Giuseppe Caporicci ha deciso che anche quest’anno non si correrà.

A maggior ragione perchè una manifestazione di questo tipo finirebbe inevitabilmente per creare assembramenti importanti. Nell’anno in cui l’obiettivo numero uno è vaccinare la popolazione questo sarebbe stato stridente.

Per ‘ristorare’ gli organizzatori, nella stessa delibera si è disposto un “contributo economico di 6.000 euro complessive (2.000 per ciascun carro) a sollievo delle spese sostenute per il mantenimento degli animali; il contributo verrà erogato immediatamente dopo l’approvazione del redigendo bilancio di previsione”.

Una sorta di ‘ristoro’ per chi ha in ogni caso provveduto al mantenimento di cavalli e buoi.

Ma nella delibera c’è anche una lettera, a firma del sindaco, indirizzata al Presidente della Giunta Regionale Donato Toma, per mezzo della quale “si è formalmente richiesto un intervento finanziario della Regione Molise a sostegno delle Associazioni Carristiche, al fine di preservare la Tradizione attraverso un supporto ai Carri che ne sono i principali attori”.

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