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Deiezioni canine lasciate nel portone. Linea dura dei residenti: “Se ti becco la tua faccia ci finirà sopra”

Il mondo, si sa, si divide in categorie: ci sono le donne, gli uomini, i bambini e gli anziani. E poi esistono gli animali e le bestie: i primi sono teneri esseri da compagnia, che spesso ci accompagnano durante le nostre passeggiate in giro per la città, incuranti dei luoghi dove si fermano a fare i propri bisogni. E qui entrano in gioco i secondi, le cosiddette ‘bestie’, coloro che, pur avendo un cervello pensante, o almeno si spera, decidono di essere scostumati e maleducati fino all’osso.

In questa sezione vanno annoverati tutti i padroni dei cani che, per svogliatezza, carenza di senso civico o semplicemente cafonaggine, decidono di non raccogliere le deiezioni dei loro animali a quattro zampe, costringendo i passanti al salto della cacca, come in un moderno ‘Giochi senza frontiere’ versione termolese. E finché si è in salute, giovani e senza passeggino o pargoli al seguito, da questo ‘gioco’ si potrebbero trarre enormi vantaggi per la propria condizione fisica.

Tra le ‘bestie’, tuttavia, si inseriscono anche quei padroni accorti che portano con loro il sacchettino per la raccolta delle feci. Fin qui tutto secondo la prassi se non fosse che, una volta eliminato il residuo dalla strada, si decida di abbandonarlo all’interno della grata di un vecchio portone di uno stabile disabitato pensando, secondo la logica che muove la maleducazione, che dal momento che lì non ci abita nessuno si possano abbandonare i propri rifiuti invece di gettarli negli appositi cestini.

Ci troviamo di fronte ad una situazione che perdura nel tempo al Borgo Antico di Termoli, per la precisione in via San Pietro: qui i maleducati di turno danno il meglio di sé, gettando “buste piene di escrementi di cane, scambiando quel luogo per un cestino”, denunciano i residenti che sottolineano il perdurare di una condizione ben più grave legata ai cattivi odori che perdurano nell’aria.

A questo si aggiungono le condizioni igienico sanitarie compromesse dalla presenza di deiezioni canine che attirano insetti ed animali. Il permanere della maleducazione umana ha spinto i residenti del Borgo Antico a scrivere ed appendere un cartello dinanzi al portone raccolta deiezioni, intimando il colpevole di smetterla “o la sua faccia ci finirà sopra”. Chissà se il messaggio sarà recepito.