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Apre il cassetto in cucina e trova un topo. “30 chili di cibo buttati e vivo tappata in casa”

Da mesi Angela vive segregata in casa, con i balconi chiusi. Le lettere inviate al Comune non sono mai state considerate e la derattizzazione non viene effettuata

Come ogni giorno si preparava a cucinare il pranzo, e come ogni giorno ha iniziato ad aprire i cassetti per scegliere quale pasta buttare in pentola. Ma ieri, venerdì 16 agosto, la fame è passata e lo choc non è stato da poco perchè quando Angela ha aperto il cassetto della sua cucina, nella sua casa a Larino, si è ritrovata di fronte ad un topo scuro e grande, di quelli di campagna.

“Mi stava venendo un infarto – racconta al telefono 24 ore dopo quel momento da brivido – potrà sembrare esagerato, ma è così, una schifezza enorme. Non è per niente normale ritrovarsi in casa propria un animale del genere che se ne stava tranquillo in mezzo alle confezioni di pasta. In quel momento non ho potuto far altro che chiamare una ditta e farla intervenire a casa per disinfettare la cucina, dove credo sia arrivato almeno da due o tre giorni prima considerando tutto quello che ha mordicchiato e che ho ritrovato. Zucchero, farina, le confezioni ermetiche del caffè, tutto da buttare via, ho perso almeno 30 chili di roba. Ora non se ne può più perchè vivo segregata in casa da anni, i balconi sono chiusi sempre perchè rischio di ritrovare topi ovunque e le mie segnalazioni al Comune non sono state mai considerate“.

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L’episodio di ieri mattina è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la situazione diventata al limite che ha portato la signora Angela a segnalare il fatto ai giornali per denunciare pubblicamente ciò che accade da anni nella sua casa in via De Curtis dove il problema dei topi in zona va avanti da tempo ma nessuna soluzione è stata trovata e, dal suo racconto, non ci sono stati interventi concreti per risolvere il problema che con l’episodio di ieri è diventato più urgente e grave del previsto.

“Vivo al primo piano di una palazzina, sono chiusa in casa da mesi, costretta a vivere in prigione con i balconi serrati per la paura di ritrovarmi i topi in casa. Dal terrazzo non entrano perchè ci sono i gatti che girano e il cane. Sto attenta e apro il minimo indispensabile, ma riuscire a controllare una casa da 100 metri quadri non è poi così facile. Ora però sono letteralmente schifata e stanca. Ho inviato lettere a quattro amministrazioni comunali, ma non ho mai avuto risposta, né sono intervenuti. Qui la derattizzazione non avviene e ritrovo sempre l’ingresso e altri luoghi di casa coperti da escrementi di topo“.

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Impossibile in quel momento fare una foto, “perchè ho pensato solo a quanto era orribile la scena e ho preso il telefono per far intervenire la squadra a disinfettare gli spazi, ma ho fotografato tutto ciò che trovo intorno a casa da mesi. Nel corso degli anni ho segnalato il problema a quattro amministrazioni, saranno anni che lo dico e lo faccio presente, ma non ho mai visto la Asl venire a vedere, nessuno mai in zona per capire e intervenire. Ora sono stanca e non ne posso più, vivo con il terrore anche perchè, a quanto pare, riescono ad entrare ovunque, ho anche un cane che potrebbe rischiare di ammalarsi. Qui inoltre, visto che ne abbiamo già poche, ci sono anche le zecche, siamo invasi e sono più delle zanzare, insomma siamo circondati. Se non intervengono, mi rifiuto di pagare la tassa sull’immondizia“, conclude.