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Tutte le ragioni per dimagrire, la prova costume è la meno importante

Il nutrizionista spiega perchè bisognerebbe dimagrire. Non c'entra la prova costume ma tutte le patologie correlate al sovrappeso e all'obesità.

La prova costume inizia a turbare i sogni di molti di noi. Siamo infatti tutti, chi più chi meno, legati all’estetica e sfoderare un fisico da urlo sulla spiaggia è un desiderio condiviso da uomini e donne di tutte le età. Nei mesi che precedono l’estate sono tante le persone che vengono nel mio studio chiedendomi diete miracolose per rimettersi in forma. Quello che noto quotidianamente nel mio lavoro è la prevalenza della motivazione ‘estetica’, come molla principale che spinge a modificare la propria alimentazione. Ma è davvero questo il fine ultimo che ci deve orientare nella scelta dei cibi?

silvio nanni

Da nutrizionista direi proprio di no. D’accordo, la forma fisica è importante e vedersi senza quei chili di troppo ci fa sentire meglio anche psicologicamente. Ma i veri motivi per cui dovremmo evitare l’aumento del peso sono altri. Oggi voglio parlarvi proprio di questo: delle tante problematiche associate al sovrappeso e all’obesità. La cattiva alimentazione uccide più del fumo!

 

Uno studio della rivista “Lancet” ha stimato che nel 2017 una morte su cinque era attribuibile ad una dieta sbilanciata. Parliamo di 11 milioni di persone morte a causa della cattiva alimentazione che risulta responsabile di più decessi di qualunque altro fattore di rischio. Un bilancio drammatico che però sottovalutiamo ogni giorno. In particolare sotto accusa ci sono l’alto consumo di sale e il basso consumo di alimenti salutari come cereali integrali, frutta e verdura, semi, frutta secca e oli vegetali. Il sovrappeso può far aumentare infatti il rischio per molte patologie e, se siete in sovrappeso od obesi, probabilmente in questo momento avete già un aumentato rischio di sviluppare: diabete di tipo 2, coronaropatie e ictus, sindrome metabolica, alcuni tipi di tumore, apnee notturne, osteoartrite, disturbi della cistifellea, steatosi epatica, complicazioni della gravidanza. Si potrebbe fare molto per ridurre il rischio praticando regolare attività sportiva, adottando una alimentazione quotidiana sana e dimagrendo.

Il diabete di tipo due è in cima alla lista delle patologie legate ad un’alimentazione scorretta. In particolare è una malattia in cui il livello di glucosio nel sangue è maggiore del normale. Si stima che nel 2030 diventerà la settima causa di morte a livello planetario e attualmente l’85% circa dei pazienti che soffre di diabete di tipo 2 è in sovrappeso. Quindi la correlazione è più che evidente. È possibile diminuire il rischio di diabete di tipo 2 dimagrendo e aumentando l’attività fisica. Se soffrite di diabete di tipo 2, perdere peso e aumentare l’attività fisica aiuterà a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e a prevenire o ritardare le complicanze.

Chi è in sovrappeso corre inoltre un rischio maggiore di soffrire di ipertensione, trigliceridi alti, colesterolo LDL (cosiddetto cattivo) alto e colesterolo HDL (cosiddetto buono) basso e questi che ho elencato sono tutti fattori di rischio per le patologie cardiache e l’ictus. Perdere dal 5 al 10 per cento del proprio peso può far diminuire il rischio di coronaropatie o di ictus in maniera significativa.

La sindrome metabolica è un’altra condizione legata all’obesità e chi ne soffre corre a sua volta un rischio quasi doppio di soffrire di coronaropatie e un rischio cinque volte maggiore di soffrire di diabete di tipo 2 rispetto alla popolazione generale. È possibile prevenire la sindrome metabolica però con una corretta gestione del peso e dell’attività fisica.

Forse non tutti sanno che il sovrappeso può essere legato all’insorgenza di alcuni tipi di tumore: un’altra buona ragione dunque per perdere peso.

Per quanto riguarda specificamente le donne, il sovrappeso e l’obesità aumentano poi il rischio di complicazioni legate alla gravidanza, sia per la madre che per il bambino stesso.

E a proposito di bambini e ragazzi, l’obesità sta diventando un’emergenza anche per loro. In Italia il 10% dei bambini è obeso, il 5% ha una glicemia alta e addirittura 1 su 3 ha già il fegato grasso. Un intervento tempestivo su dieta e stile di vita è in questi casi l’approccio migliore, quello che garantisce maggiori possibilità di successo e prevenzione di complicazioni che si trascinerebbero fino all’età adulta.

Un altro problema legato al peso in eccesso è l’osteoartrite, meglio conosciuta come artrosi, ossia un disturbo articolare che causa l’erosione delle articolazioni e delle cartilagini (i tessuti che proteggono le articolazioni). Se si è in sovrappeso c’è maggior pressione sulle articolazioni e sulle cartilagini, che quindi si consumano più rapidamente; inoltre i pazienti in sovrappeso possono avere in circolo una maggiore quantità di sostanze che scatenano le infiammazioni delle articolazioni e queste possono far aumentare il rischio di soffrire di osteoartrite. Perdere almeno il 5% del proprio peso può far diminuire il carico di lavoro delle ginocchia, del femore e della parte bassa della schiena, e ridurre l’infiammazione. Se soffrite di osteoartrite, dimagrire può essere utile per alleviare i sintomi.

Ecco un esempio che faccio spesso ai miei pazienti per fargli comprendere meglio la correlazione tra obesità e problematiche osteo-articolari: immaginate di avere un carrello della spesa su cui ci sia scritto “portata massima: 70 Kg” ma noi su quel carrello carichiamo tutti i giorni e per anni 120 Kg. Che cosa succederà a quel carrello? Alle sue ruote? Alle sue sospensioni? Ai suoi cuscinetti? Chiaramente il carrello si usurerà prima del tempo e alla fine si romperà!

E allora perché se il nostro apparato scheletrico è progettato per reggere 70-80 Kg ci ostiniamo a caricarlo anche del doppio del peso per anni ed anni? Che cosa ne sarà delle nostre ginocchia? Delle nostre caviglie? Della nostra colonna vertebrale?

Ma non è finita qui, perché il sovrappeso è sicuramente responsabile della steatosi epatica, la malattia meglio conosciuta come fegato grasso. Si tratta in pratica dell’accumulo dei grassi nelle cellule epatiche. Il che può portare a lesioni, infiammazioni e gravi danni al fegato.

 

Vi sembrano buone ragioni per perdere peso? Allora salite sulla bilancia, pesatevi e fate questo semplice calcolo: peso in Kg / (altezza in metri)2. Se il risultato di questa divisione è maggiore di 25 siete in sovrappeso, se maggiore di 30 siete obesi e state aumentando il rischio di sviluppare tutte le patologie che vi ho elencato.

Mangiamo tutti i giorni, almeno 3 volte al giorno, è la cosa che facciamo più spesso nella nostra vita ed è proprio questa continuità nel tempo che rende l’alimentazione un’arma potentissima per prevenire e talvolta curare molte patologie: è essenziale porre la massima attenzione alla qualità e alla quantità degli alimenti che introduciamo nel nostro corpo.

Perché va bene la prova costume ma la salute è la cosa senza la quale non esisterebbe nient’altro.