Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise
bus a fuoco statale 87

Mezzo Atm per trasporto alunni in fiamme

Gli studenti sull’autobus a fuoco: “Ci sentivamo in trappola, le porte non si aprivano. L’autista le ha prese a calci” foto video

Il racconto di una sedicenne uscita viva per miracolo, come gli altri 26 compagni, dall’incidente avvenuto questa mattina sulla Statale 87. “Il fumo si è iniziato ad alzare dai sedili posteriori, e i ragazzi hanno dato l’allarme. L’autista ha avuto difficoltà a frenare, ci siamo spaventati da morire”. Si sentono miracolati, e hanno ragione: “poteva succedere una strage”. Le porte si sono aperte “grazie all'autista che le ha prese a calci, altrimenti non saremmo potuti scendere”.

Autobus pieno di studenti a fuoco: tragedia sfiorata tra Larino e Casacalenda. Aperta una inchiesta foto

Presidio Gam Regione Molise

La crisi della filiera avicola

Allarme rosso alla Gam: amministratore lascia, lavoratori ora rischiano il licenziamento video

Tegola sui lavoratori: a poche ore dall'ok del Ministero alla proroga del contratto d’affitto di ramo d’azienda di Solagrital a Gam, Berchicci ha lasciato tutto e interrotto i rapporti con la Regione Molise. "Rischiamo di tornare in Solagrital ed essere licenziati", il timore degli operai che si sono riuniti in presidio oggi pomeriggio, 13 novembre, davanti alla sede della Giunta.

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Penitenziario di Larino

Hashish e cocaina in carcere, 7 arresti e 16 indagati. La droga arrivava nei pacchi postali e tramite i parenti foto

PaccoFree, operazione di carabinieri e Penitenziaria sotto la guida della Procra della Repubblica di Larino: 7 misure cautelari in carcere o ai domiciliari eseguite stanotte, altri 5 arresti messi a segno nei mesi scorso. 400 grammi tra hashish e cocaina sequestrati: la droga arrivava tramite pacchi o portata dai familiari ai colloqui e nascosta nei viveri destinati ai detenuti. Ci sono anche 16 indagati. L'accusa è spaccio in carcere.

frode fiscale is

Isernia

Frode fiscale da 85 milioni: sorelle imprenditrici ai domiciliari, ma il dominus era la mamma 91enne

La Guardia di Finanza di Isernia, su disposizione della Procura della Repubblica , per la colossale truffa ha eseguito anche sequestri ingenti e cinque provvedimenti per obbligo di dimora destinati a imprenditori, professionisti e collaboratori, amministratori formali e di fatto di società con sede nel capoluogo di provincia pentro. Venti gli indagati, sedici le società coinvolte, sequestrati beni per 24 milioni.

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