La guerra dell’acqua: Grim deve un sacco di milioni a Molise Acque e ora chiede il conto a migliaia di molisani per i consumi 2022
Grim annuncia che sta per recapitare le fatture per i consumi idrici degli ultimi sei mesi del 2022 ai residenti di 26 comuni. La comunicazione nel giorno in cui Molise Acque fa una conferenza stampa per ricordare al gestore che è in credito di 12 milioni di euro. “Debiti maturati nel giro di un paio di anni”
Migliaia di molisani stanno per ricevere bollette dell’acqua arretrate: lo ha fatto sapere la società Grim, gestore delle risorse idriche per conto dei Comuni aderenti (sono in totale 134 su 136), informando che chi ha una utenza attiva nei territori di Cercepiccola, Montefalcone, San Giovanni in Galdo, San Martino in Pensilis, Campolieto, Montagano, Fossalto, Colli al Volturno, Acquaviva Collecroce, Sessano del Molise, Montenero di Bisaccia, Rionero Sannitico, Belmonte del Sannio, Oratino, Pescolanciano, Gildone, Pesche, Bagnoli del Trigno, Agnone, San Giuliano del Sannio, Toro, Ripabottoni, Guardiaregia, Montecilfone, Pettoranello del Molise, Forlì del Sannio e Poggio Sannita dovrà pagare “in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2024 per i consumi fatturati tra il 1 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022”.
Che cosa ha spinto la Grim ad emettere, proprio adesso, questo avviso di fatturazione ai residenti di ben 27 comuni indietro coi pagamenti dell’acqua non è spiegato. Ma ha una tempistica sospetta: ieri, 14 maggio, il Cda di Molise Acque ha convocato la stampa per dire sostanzialmente due cose: la prima è che urge riformare l’intero sistema idrico molisano che è in “fortissima crisi”, specie per le reti colabrodo dei Comuni. La seconda riguardava i disservizi registrati domenica scorsa a Campobasso quando mezza città è rimasta a secco senza preavviso. Grim era stata avvisata tramite una pec del 6 maggio scorso. Questo l’ha detto l’avvocato Stefano Sabatini che è a capo del Cda e che intendeva così rispondere alla società presieduta da Massimo Saluppo che aveva puntato il dito contro Molise Acque scaricando sull’azienda speciale ogni addebito. Nell pec, questo l’ha detto sempre Sabatini, si spiegava anche che se Grim continuerà a non pagare i 12 milioni di euro di debiti che ha nei confronti di Molise Acque “maturati nel giro di un paio di anni” i disagi come quello di domenica corsa potranno verificarsi ancora. L’azienda speciale, infatti, è indebitata a sua volta per un paio di milioni di euro col gestore di energia elettrica. E senza corrente le pompe di sollevamento non possono funzionare.
Nella nota che Grim ha diramato non si fa accenno alle due questioni (tavolo di confronto e problema debiti). Salvo far sapere, poche ore dopo quella conferenza, che chiederà indietro i soldi ai Comuni inadempienti.
“Nel caso in cui gli utenti dovessero riscontrare differenze tra il consumo stimato e quello reale – spiegano dalla società di via Tiberio .-possono fare autolettura del proprio contatore e inviare foto del contatore in cui siano ben visibili le cifre relative al consumo ed alla matricola, al numero Whatsapp 0874 1919702 oppure all’indirizzo mail: autoletture@grimolise.it; presso la nostra sede sita in Campobasso alla Via Tiberio n. 95; compilando il modulo presente sul nostro sito aziendale grimolise.it ed inviandolo all’indirizzo mail: autoletture@grimolise.it”.


