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Joe Barbieri ‘seduce’ al Teatro Verde creando un’atmosfera calda e intima. Serata speciale di TermoliMusica

Note di jazz, bossa nova e cantautorato per l’evento di TermoliMusica che ha ospitato il noto musicista (napoletano trapiantato nella Capitale) scoperto da Pino Daniele e che in 30 anni ha inanellato prestigiose collaborazioni artistiche. Un evento particolare perché fuori dai canoni di genere della stagione concertistica termolese, oltre che in una cornice del tutto nuova. Unica nota di continuità: l’apertura del concerto è stata affidata ai bravissimi fratelli Nese (ottavino e trombone) che si sono esibiti insieme alla giovane Noemi Carotenuto al piano

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Un concerto unico per la stagione di TermoliMusica e una serata da non dimenticare per la cittadina adriatica quella di sabato 10 luglio in cui di scena al Teatro Verde c’è stato il raffinato cantautore Joe Barbieri.

L’artista di origini napoletane ha sedotto il pubblico presente (numericamente scarso nonostante la grande occasione musicale) con un’esibizione intima che è sembrata quasi una sorta di dialogo tra lui e gli astanti. “È una serata nostra”, ha affermato non a caso il musicista che ha saputo creare una sinergia speciale con l’uditorio, invitandolo a canticchiare insieme a lui le sue canzoni.

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Un Joe Barbieri quasi senza veli, che ha introdotto i suoi brani con aneddoti personali che hanno tratteggiato la sua vita, professionale ma non solo, a partire da quell’incontro di circa 30 anni fa che ha dato il la alla sua carriera. Per chi non lo sapesse, è stato il compianto Pino Daniele a dare credito a Barbieri che allora – ha raccontato – suonava con un gruppo improbabile, come spesso accade. Quasi 6 lustri sono passati da allora e 10 album che lo hanno condotto sin qui o, come ha più volte ripetuto lui durante la sua performance, “qui da voi a Termoli”. Qui infatti l’autore ha presentato il suo ultimo lavoro discografico dal nome che già dice molto: ‘Tratto da una storia vera’. La storia, evidentemente, è la sua e questo disco è un viaggio nella sua vita e nei suoi ricordi oltre che nelle suggestioni che hanno guidato il suo cammino.

‘Tratto da una storia vera’ è anche una sorta di abbraccio collettivo a molti artisti che hanno accompagnato Barbieri nel suo incedere nel mondo della musica. Tosca, Fabrizio Bosso, Carmen Consoli, Sergio Cammariere, il brasiliano Jaques Morelenbaum e molti altri. “È un disco di gratitudine” commenta a più riprese Barbieri dal palco – sui generis – del teatro immerso nel parco comunale di Termoli.

disco barbieri

Il disco, che nella copertina ripropone un cuore in cui emergono tutte le ‘maravillas’ che hanno fatto di Barbieri l’artista elegante che oggi è, è stato registrato con molti di quei ‘compagni di viaggio’ ma a Termoli il cantautore ha potuto ricreare la situazione delle origini, di quando – solo con una chitarra, una matita e un foglio per lo spartito – quelle tracce musicali sono state scritte. “Questo mi restituisce una memoria pura di quei momenti”, così Barbieri seduto con la sua chitarra con cui – complice anche il suo tono di voce basso e da toni raccolti – ha saputo emozionare in maniera autentica. Molto sentito il brano ‘Tu, Io e Domani’ che in qualche modo chiude il cerchio e dà senso all’intero disco.

 

Memorabile anche l’omaggio a Lucio Dalla con ‘Felicità’, cantata assieme al pubblico in un estatico momento di bellezza ed emozione. Non poteva mancare, naturalmente, il tributo e alla sua Napoli e al Maestro Pino Daniele di cui Barbieri ha proposto ‘Lazzari felici’.

pubblico teatro verde concerto joe barbieri

Queste le parole dell’artista pubblicate sul suo profilo social: “Un anfiteatro nascosto nel verde del silenzio della scura notte molisana, il frinire dei grilli, un incontro tra amici vecchi e nuovi. Non potevo chiedere miglior cornice per il primo concerto in “solo” del ‘TrattoDaUnaStoriaVeraTour’. Grazie ancora a Pino Nese per aver voluto rompere gli argini del suo prezioso festival di musica classica TermoliMusica invitando me. Ne sono onorato”.

Un evento inedito specie perché inserito – appunto – nella tradizione ‘classica’ delle manifestazioni di TermoliMusica organizzate dall’instancabile Maestro Giuseppe Nese che però, in questa edizione del 2020 (il concerto doveva tenersi a dicembre ma è stato rinviato causa Covid), ha saputo regalare anche delle innovazioni e delle incursioni in generi diversi.

duo nese teatro verde

L’evento è stato aperto dal concerto – quello sì un classico di TermoliMusica – degli enfant prodige del duo Nese (Christian Pio e Massimiliano) che per l’occasione sono stati accompagnati al piano da Noemi Carotenuto.