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Bilancio in rosso, Termoli conferma Tari come 2019 e alza al massimo la nuova Imu

Il Comune di Termoli ha approvato in consiglio comunale stamane 29 luglio il bilancio consuntivo 2019 che presenta un disavanzo di amministrazione di oltre 6 milioni e 505 mila euro, come tra l’altro il sindaco Francesco Roberti aveva annunciato qualche settimana fa in conferenza stampa, aggiungendo che questa situazione non avrebbe permesso al comune adriatico di sospendere o rinviare il pagamento di Imu e tassa sui rifiuti”.

Il dato è da considerarsi però puramente tecnico e non è da interpretare come grave difficoltà finanziaria dell’Ente. Risultato negativo tuttavia anche per il conto economico dell’esercizio, chiuso con -2,8 milioni.

consiglio comunale Termoli 29 luglio 2020

Sul bilancio ha relazionato l’assessore al ramo Giuseppe Mottola. “Anche per il 2019 si può dire che la gestione è stata di tipo congiunturale in un contesto di persistente riduzione di trasferimenti delle risorse disponibili”.

Da parte della minoranza, in special modo la consigliera Marcella Stumpo e l’esponente dei 5 Stelle Nick Di Michele un plauso per l’impegno dimostrato dalla maggioranza nel ridurre le spese. “Ci sono punti positivi in questo bilancio ma permangono delle criticità, specie la presunta evasione tributaria” ha commentato l’esponente della Rete della Sinistra.

Nick Di Michele – collegato in video conferenza come tutta la minoranza (Stumpo esclusa) e qualcuno di maggioranza – ha inoltre espresso perplessità per alcune scelte. “Avete confermato gli stessi dirigenti di Sbrocca, ma come si può continuare ad andare avanti con loro e presentare questo bilancio? Con quali soldi la città può crescere in termini di cultura e turismo?”.

consiglio comunale Termoli 29 luglio 2020

Il sindaco Francesco Roberti si è trovato d’accordo con le osservazioni della Stumpo e definendo il rendiconto di gestione come “la linea di demarcazione di questa amministrazione. C’erano costi eccessivi e permane l’indebitamento che abbiamo trovato, risultato di anni e anni di amministrazione e di modifiche tecniche e finanziari e di vari governi. Dobbiamo quindi coprire non solo i servizi ma anche il debito. È una cosa che riguarda tutte le amministrazioni e sarà necessario una iniezione di liquidità alle Amministrazioni comunali”. Il bilancio è stato approvato coi soli voti della maggioranza di centrodestra.

Sono state quindi definite le tariffe per la Tari che quest’anno verrà pagata con prima rata il 31 agosto, seconda rata il 30 settembre e terza rata il 30 novembre. Rispetto all’anno precedente, la tassa sui rifiuti avrà le stesse identiche tariffe.

Cambia invece l’Imu, modificata a livello nazionale per volere del Governo. In questo caso l’Amministrazione termolese ha scelto di applicare l’aliquota più alta. Sulla questione Imu è stato bocciato un emendamento presentato dal Partito Democratico che aveva trovato parere non favorevole sul piano contabile.

Il centrosinistra, col sostegno del M5S, proponeva una riduzione del 20% sul pagamento dell’Imu per coloro che intendono effettuare il pagamento complessivo dell’imposta in unica soluzione o comunque dei suoi ratei mediante autorizzazione permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale. Ma il parere contabile non favorevole ha orientato la maggioranza per il No e l’emendamento non è passato.