Addio a Fabrizio Potenza, protagonista della movida campobassana: “E’ stato il ‘papà’ dei primi dj”

Campobasso piange la scomparsa del titolare di Music Store, nonchè personaggio della movida cittadina e pioniere delle radio libere. Aveva 55 anni, a 13 aveva iniziato a lavorare a Radio Luna. E' stato uno dei primi ad organizzare eventi nei locali della città tra la metà degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, quando il capoluogo era nel suo periodo di massimo sviluppo.

Il suo nome è stato a lungo legato al mondo della movida e del divertimento campobassano, un pioniere delle radio libere e uno dei massimi conoscitori di impianti, attrezzature e service per locali e discoteche. Oggi i parenti, gli amici e il mondo a cui lui era legato piange per la sua morte: aveva 55 anni Fabrizio Potenza.

I primi passi mossi a Radio Luna, dove lavorava in regia: era il 1978. “E’ stato uno dei primi veri tecnici della radio”, ricorda commosso Carlo Santella. Fabrizio era giovanissimo, aveva solo 13 anni.

Poi tra la metà degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta si è dedicato all’organizzazione di eventi facendo ballare con la sua musica i ragazzi del capoluogo, la Campobasso ‘da bere’, che stava attraversando un periodo d’oro, di benessere diffuso e di sviluppo. Una conoscenza musicale e tecnica ampia, moderna: Fabrizio Potenza è stato in grado di svecchiare i locali del divertimento di Campobasso introducendo innovazioni e attrezzature mai viste in Molise. 

Una competenza riconosciuta: negli anni, come dj e tecnico, è diventato consulente e persona di fiducia dal punto di vista tecnico per molti locali della città,  dall’Impero all’Egizia, fino al Blu Note. Non solo Campobasso: era molto noto pure a Termoli. Molti ricordano le sue feste al ‘Notti selvagge’, ha contribuito in prima persona a organizzare eventi di grande richiamo nelle storiche discoteche della cittadina adriatica.

“Oggi se ne è andato un grande amico – il ricordo di Antonellina Ribuoli – una persona che ha fatto la storia del ‘Notti selvagge’. Lui era quello che mi forniva gli impianti audio e video, sempre disponibile a qualsiasi ora quante serate sarebbero saltate senza di lui. Ciao amico mio”

E poi, il veglione dell’ultimo dell’anno organizzato alla ‘Pineta’ era diventato un appuntamento fisso in città. Era project manager e coordinava un gruppo composto da Giuseppe Carriera, Mauro di Salvatore, Carlo Santella, Michele de Benedittis. Al gruppo si sono uniti Charles Papa e Giulio Grieco, infine Massimo Alfieri.

E’ stato pure uno dei primi ad organizzare serate all’aperto. Eventi mai banali, insomma. Indimenticabili per chi è cresciuto con la sua musica.

In tanti gli volevano bene. “E’ stata una persona che non ha mai avuto ‘paura’ di dare consigli e supporti ai dj più giovani, i ragazzi che iniziavano a lavorare in questo settore”, il racconto di Giuseppe Carriera, uno degli amici più cari. “E’ stato il papà di decine di disk jockey”.

A metà anni Novanta Fabrizio Potenza ha aperto il negozio Music Store, in via IV Novembre a Campobasso. Un punto di riferimento per gli appassionati di musica: prima i dischi, poi l’attività è stata specializzata nella vendita di apparecchiature più o meno sofisticate.

Un pezzo di storia della città che se ne va. La notizia della sua morte ha sconvolto tante persone che gli volevano bene e che gli hanno dedicato commossi post su Facebook.

“Mi hai insegnato tanto – scrive in un post Mauro Di Salvatore (che ha pubblicato la foto che vedete a corredo dell’articolo, ndr)- mi hai fatto scoprire strade che non avrei mai immaginato di percorrere, sei stato per me una meravigliosa scoperta, una di quelle che in qualche modo riesce a cambiarti la vita. Oggi so che è anche grazie a te se non ho paura di essere quello che sono”.

I funerali si svolgeranno domani, 14 gennaio, alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore (Cappuccini) di Campobasso.