Raccolta olio da cucina esausto, posizionati 11 bidoni in tutta Termoli

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Nei giorni scorsi Rieco Sud, in collaborazione con il Settore Ambiente del Comune di Termoli e Adriatica Oli – azienda che si occupa da oltre 35 anni della raccolta differenziata degli oli vegetali esausti – ha posizionato in città 11 contenitori per la raccolta degli oli vegetali esausti.  

I contenitori sono stati posizionati nelle seguenti vie cittadine (accanto ai contenitori per la raccolta degli abiti usati): piazza del Papa, via Biferno, via dello Stadio, via del Molinello, via Montecarlo, via Rio Vivo, via Torino, via dei Pioppi, via Manzoni, viale San Francesco, via Madonna delle Grazie (Ecosquare).

Si tratta di contenitori in cui va conferito l’olio vegetale di provenienza domestica (olio di frittura, olio di conservazione degli alimenti, olio di conserve, olio del tonno in scatola) in quanto, dopo l’uso in cucina, si trasforma in rifiuto speciale e costituisce una minaccia per l’ambiente. Per questo è necessario smaltirlo correttamente.

In particolare, gli oli vegetali esausti sono pericolosi per il sottosuolo, rendendo inutilizzabili pozzi di acqua potabile anche molto lontani; per la flora, impedendo alle radici delle piante l’assunzione delle sostanze nutritive; per qualsiasi specchio d’acqua impedendo l’ossigenazione e compromettendo l’esistenza della flora e della fauna; per i depuratori influenzandone il corretto funzionamento.

L’olio differenziato dai cittadini può essere trasformato da danno ambientale a preziose risorse utili alla collettività: saponi, distaccanti per edilizia, nuova energia e soprattutto biodiesel, un biocarburante non fossile e poco inquinante.

Per ogni tonnellata di olio avviato al recupero viene evitata in atmosfera l’immissione di 3,13 tonnellate di CO2 equivalente a 4 alberi piantati. Numeri importanti se si pensa che ogni cittadino annualmente produce in media 2,8 litri di olio esausto.

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