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Ferrabosco a Riccia, fervono i preparativi per la settimana di festa e integrazione nell’area verde

Quasi tutto pronto a Riccia per il Ferrabosco. Percorsi benessere e punti ristoro in località bosco Mazzocca per la lunga settimana di festa che sta per entrare nel vivo. Il ringraziamento dell’amministrazione comunale Testa va ai migranti che, in silenzio, rendono confortevole e pulito il paese. “Il Comune di Riccia crede profondamente negli obiettivi dell’accoglienza e dell’integrazione, che fa dei beneficiari non soggetti passivi degli interventi ma protagonisti attivi e responsabili”.

Fervono i preparativi per la lunga settimana da trascorrere in località bosco Mazzocca a Riccia. Percorso mountain Bike, Bosco delle favole, percorsi benessere, sono solo alcune delle iniziative che attendono cittadini e visitatori. I vari chioschetti ristoratori nel bosco diventeranno presto punto di sosta per giovani, comitive e famiglie che si accingono a vivere il “Ferrabosco”. In questo clima festoso sono tutti intenti a scegliere o a conquistare il posto di sempre, tra una chiacchierata e l’altra nel bel mezzo della natura.

Ed in sordina un gruppo di ragazzi, dalla scorsa settimana, si occupa di rendere il posto confortevole e pulito, le attrezzature funzionanti e sicure, il tutto accogliente ed ospitale. In sordina perché nessuno fa caso a questi ragazzi che da due anni offrono il loro lavoro e la loro disponibilità al paese che li accoglie ed ai suoi cittadini. In sordina perché questo lavoro lo svolgono nelle prime ore del mattino, quando gli occupanti dell’area picnic dormono o tornano in paese per darsi una rinfrescata. In sordina perché sono muniti di pochi attrezzi, vanghe, rastrelli, scope da esterno, palette, sacchi per l’immondizia ed altri strumenti che non fanno rumore. In sordina perché ancora poche persone li conoscono e si fermano a parlare con loro. In sordina perché se “ogni lavoro ha un prezzo”, questa loro attività o non ha valore o lo ha inestimabile, perché i ragazzi si occupano di cura e mantenimento degli spazi verdi senza alcun onere di spesa per nessuno, né per il Comune né per altri. In sordina perché nella loro cultura le azioni non si ostentano, si tacciono perché parla la voce del cuore. Si, perché la loro cultura è quella africana ed i ragazzi sono quelli dello SPRAR di Riccia che quotidianamente ripuliscono la vasta area picnic dai rifiuti lasciati in giro da campeggiatori e passanti.

“Il Comune di Riccia – commenta il sindaco Pietro Testa – crede profondamente negli obiettivi dell’accoglienza e dell’integrazione, che fa dei beneficiari non soggetti passivi degli interventi ma protagonisti attivi e responsabili. In quest’ottica ha creduto e favorito la realizzazione di questa attività svolta a favore della cittadinanza, che ha apprezzato l’impegno ed il lavoro e ha accolto la presenza dei migranti come un valore aggiunto, funzionale alla valorizzazione ed alla cura del bene comune. Da parte di tutta l’amministrazione comunale – chiude il primo cittadino – ringrazio i ragazzi che anche quest’anno si sono offerti volontariamente di occuparsi di questa attività nel ferragosto”.