Passeggiata a Rio vivo, Di Francia contro Rinaldi: “Sei come Totò, vendi la fontana di Trevi”

Il consigliere comunale di maggioranza Salvatore Di Francia replica all’esponente di minoranza Francesco Rinaldi che di recente si era preso i meriti dell’intervento in corso a Rio vivo per realizzare una passeggiata fra strada e spiaggia.

“L’amico Franceschiello (Francesco Rinaldi) come Totò è bravo a vendersi la fontana di Trevi. Mi riferisco al fatto che tutte le volte che abbiamo portato a termine dei progetti come la messa in sicurezza di Rio Vivo, via Dante, riqualificazione del terzo Corso, pulizia delle gronde e dei tombini, se li è rivenduti proprio come Totò.

Purtroppo per lui questi sono progetti ideati e portati a compimento dalla maggioranza di questa Amministrazione comunale”.

Secondo Di Francia “è vero, come dice Franceschiello (Francesco Rinaldi) che operare per il bene della città non deve avere colore politico e noi della maggioranza lo abbiamo sempre dimostrato, ma è anche vero che proprio Franceschiello (Francesco Rinaldi) al momento delle votazioni su queste opere (per esempio le variazioni di bilancio necessarie per trovare i fondi per realizzare queste opere) ha sempre votato contro.

Quindi caro Franceschiello (Francesco Rinaldi), decidi oggi da che parte vuoi stare: se sei con noi allora vota con noi e condividi tutti i passaggi che comporta la realizzazione di ogni opera, dimostra di continuare ad apprezzare la nostra progettualità dato che negli anni passati con l’ex sindaco purtroppo per te, non hai mai potuto condividere e vantarti di nessuna opera pubblica.

Se invece decidi di stare contro e quindi votare contro queste opere che stiamo realizzando, così come hai già fatto tante volte, allora sii coerente e non fare poi gli annunci su facebook e sui giornali quando queste vengono portate a termine.

Come accadde per Totò nella vendita della fontana di Trevi così è accaduto con la vendita mediatica di Rio Vivo su facebook.

Prima di parlare pensiamo a portare a termine le opere per la nostra città e ad una politica delle chiacchiere sostituiamo una politica dei fatti, come quella che stiamo facendo noi, che tutti i cittadini possono apprezzare e toccare con mano”.